martedì, Giugno 15, 2021

10 nuovi OPV per la Marine Nationale

Il Direttorato Generale degli Armamenti francese ha assegnato li contratto per lo sviluppo e la costruzione di 10 Patrouilleurs Océaniques (PO) per la Marine Nationale.

La costruzione degli OPV inizierà tra il 2022 ed il 2023 con la consegna delle prime due unità nel 2025.

I lavori sono affidati ai cantieri navali Piriou,CMN e Socarenam mentre la supervisione generale del progetto, inclusa la progettazione, sarà a carico di Naval Group.

Il costo dovrebbe essere di circa 70,83 milioni di euro ad unità compreso di MCO.

Le caratteristiche

La lunghezza sarà nell’ordine dei 90 metri con un dislocamento di 2000 tonnellate. La velocità dovrebbe essere nell’ordine dei 22 nodi.

Saranno dotate di sonar, radar superficie-aria, IFF, EO/IR e Sistema di Combattimento.

Per assolvere al compito di pattugliatori sono presenti 3 RHIBS, un ponte di volo per elicotteri medi/UAV, cella di detenzione e una zona “modularità” dove posizione un container TEU.

Secondo i desiderata della Marina dovranno sostenere almeno 140 giorni/anno in mare (possibilmente 220) mantenendo una operatività durante all’anno su 300 giorni.

Il sistema principale d’arma sarà il RapidFire Naval della Nexter/Thales che impiega un cannone da 40 mm della CTAI. Particolarità del sistema è la presenza del sistema di tiro optronico direttamente sul cannone consentendo quindi di limitare l’impatto dell’arma su navi non particolarmente grandi come gli OPV. Il peso è di circa 30 tonnellate contando anche 140 colpi pronti al fuoco.

Contro bersagli aerei il rateo di fuoco può raggiungere i 200 colpi al minuto fino a 4000 metri (colpi Anti-Aerial Air Burst) mentre contro bersagli di superficie la gittata arriva a 2500 metri (colpi General Purpose o APFSFS). RapidFire può infatti sparare fino a quattro tipologie diverse di colpi incluse le 40mm Cased Telescoped Ammunition sviluppate insieme a BAE Systems.

Un piano da 19 pattugliatori

Questo ordine è parte del più ampio programma francese di rinnovamento della flotta di pattugliatori (BATSIMAR) che comprende l’acquisto dei velivoli Albatros.

Il primo contratto è arrivato nel 2014 per tre PAG (Patrouilleurs Antilles Guyane) classe La Confiance che sono stati consegnati tra il 2016 ed il 2019.

L’armamento è composto da 1 cannone Nexter da 20 mm e una mitragliatrice da 12,7 mm ed una da 7,62 mm. L’equipaggio è composto da 24 marinai e 14 persone.

Successivamente nel 2019 si sono aggiunti sei POM (Patrouilleurs Outre-Mer) che avranno come base operativa Nuova Caledonia, Polinesia Francese e Reunion sostituendo la classe P400 e le navi La Malin e Arago arrivati ormai alla fine della vita operativa.

Sono armati con un cannone da 20 mm, due mitragliatrici 12,7 mm e due 7,62 mm. Hanno un equipaggio di 30 marinai e fino ad un massimo di 24 passeggeri

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