Esercito Italiano: la Brigata Informazioni Tattiche


di Elvio Rotondo e Giampaolo Sordini

Il 5 novembre dello scorso anno è avvenuta la riconfigurazione della Brigata RISTA-EW, costituita nel 2004, come  da notizia del sito dell’Esercito Italiano.

La Brigata RISTA-EW lascia il posto alla Brigata Informazioni Tattiche che, pur mantenendo quelli che sono i compiti peculiari, assume una connotazione più forte acquisendo maggiori responsabilità e diventando l’unica Grande Unità della Forza Armata in grado di fornire alle Unità da Combattimento gli elementi di informazione necessari per il successo della missione assegnata.

In precedenza (1998) l’allora Raggruppamento RISTA EW era inquadrato nel neo costituito Comando C4 IEW, alle dipendenze del Comando Supporti delle Forze Operative Terrestri. Il 1° giugno 2004, nel quadro dei processi ordinativi di interesse della Forza Armata, con l’intento di conferire unitarietà di comando e di indirizzo programmatico alle capacità RISTA-EW della Forza Armata – assumeva la denominazione di Brigata RISTA-EW.

(foto Esercito Italiano)

In operazioni, la Brigata genera specifiche “task force” RISTA-EW incaricate di fornire il supporto informativo alle Grandi Unità elementari di manovra. E’ posta alla guida di un Generale di Brigata ed è alimentata con personale di truppa Volontario, in Ferma Prefissata e in Servizio Permanente. La brigata è alle dipendenze del Comando delle Forze operative Terrestri di Supporto.

Dalla Brigata Informazioni Tattiche dipendono:

Il 33° Reggimento EW “Falzarego” di stanza a Treviso, che svolge compiti di intercettazione, disturbo e inganno di comunicazioni e non-comunicazioni (radar e quant’altro non sia fonia o dati scambiati da apparati di comunicazione). Organizzato su un comando di reggimento, una compagnia comando e supporto logistico ed un battaglione guerra elettronica (EW).

(foto Esercito Italiano)

Il 41° Reggimento “Cordenons” di stanza a Sora (FR), che concorre ad accrescere la Situational Awareness continuativa e dettagliata dell’Area di Responsabilità attraverso l’acquisizione di immagini e video in real time. Opera con mezzi di osservazione e sorveglianza teleguidati – Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR) del tipo “RAVEN B/DDL” e “SHADOW 200”, nonché con apparati radar ed elettronici. È costituito da un comando di reggimento, una batteria comando e supporto logistico ed un gruppo articolato su due batterie, una dotato di velivoli teleguidati e l’altra di radar e apparati elettronici diversi.

(foto Esercito Italiano)

Il 13° Reggimento “Aquileia” (HUMINT) di stanza ad Anzio, che fornisce attività di intelligence basata su “fonti umane” svolgendo il compito nelle missioni fuori area in piccoli nuclei sul campo. È costituito da un comando di reggimento, una compagnia comando e supporto logistico e circa 300 operatori.

(foto  Esercito Italiano)

A completamento della riorganizzazione la trasformazione del Centro RISTA-EW in Centro Formazione Informazioni Tattiche (CeFIT), la costituzione in ambito Comando Brigata del Reparto Analisi Integrata Terrestre (RAIT) e del Reparto Supporto Operativo alla Guerra Elettronica (RESOGE). Il Centro CeFIT trae le sue origini dal preesistente Centro RISTA – EW, nato il 14 Aprile 2005 nell’ambito della costituenda Brigata RISTA-EW.
E’ l’organismo militare che ha lo scopo di formare il personale dell’Esercito nel settore RISTA-EW con particolare riferimento alla Dottrina ed alle procedure in uso in ambito NATO e in ambito nazionale presso i vari Posti Comando in Operazioni.

 

1.Erede del Gruppo Acquisizione Obiettivi della disciolta III^ Brigata Missili.
(Laddove non specificato le foto si intendono di libera disponibilità ai fini dei diritti d’autore)

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