Via libera statunitense al Giappone per l’acquisto di 160 missili AIM-120 C-7


di Aurelio Giansiracusa

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha approvato una possibile vendita al Giappone di 160 missili aria-aria avanzati AIM-120C-7 a medio raggio (AMRAAM) con relativo supporto nell’ambito del programma Foreign Military Sales (FMS) per un costo stimato di 317 milioni di dollari. La DSCA (Defense Security Cooperation Agency) ha consegnato la certificazione richiesta notificando al Congresso questa possibile vendita il 16 maggio 2019.  In qualità di parte integrante del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, la DSCA fornisce assistenza finanziaria e tecnica, trasferimento di materiale di difesa, formazione e servizi per alleati e promuove contatti tra enti militari.

(foto Raytheon)

Il governo del Giappone ha chiesto di acquistare centosessanta missili aria-aria avanzati a medio raggio AIM-120C-7 (AMRAAM) e un simulatore di addestramento AMERAM AIM-120C-7. Sono inclusi anche i contenitori, le attrezzature di supporto, le parti di ricambio e di riparazione, i servizi di supporto tecnico e logistico e altri elementi correlati al programma che saranno forniti direttamente dal Governo degli Stati Uniti e dall’azienda appaltatrice. La proposta di vendita di questi missili fornirà al Giappone un sostanziale incremento delle capacità di difesa aerea nipponica nonché, indirettamente, dei dispositivi statunitensi ivi stanziati. L’appaltatore principale è il gruppo Raytheon Missile Systems con sede a Tucson in Arizona.

 

(foto Raytheon)

Il missile aria-aria avanzato AIM-120 a medio raggio, o AMRAAM, è un moderno missile aria-aria della gamma BVR (Beyond Visual Range, oltre l’orizzonte visivo) in grado di operare con ogni condizione meteorologica ed anche nelle operazioni notturne, utilizzando la guida ARH (Active Radar Homing ) radar a trasmissione attiva al posto della guida SARH (Semi-active radar homing ) radar semi-attiva di sola ricezione.

L’AMRAAM ha il vantaggio di essere un’arma “fire and forget” (spara e dimentica) rispetto alla precedente generazione di missili AIM-7 Sparrow a medio raggio con guida radar semi attiva che obbliga l’aereo lanciatore a rimanere bloccato sul bersaglio, limitando la sua possibilità di manovra ed esponendolo ad eventuali contrattacchi nemici nonché al maggior rischio che l’illuminazione del bersaglio possa essere disturbata con adeguate contromisure elettroniche.

Lo sviluppo della versione C-7(P3I Phase 3) del missile AIM-120 è iniziato nel 1998, con le prove eseguite con successo nel 2003. La versione C-7 dell’AMRAAM, richiesta dall’US Navy per sostituire l’AIM-54 Phoenix che armava i Grumman F-14 Tomcat, incorpora un sistema ECCM migliorato, un ricevitore radar aggiornato con nuove capacità di acquisizione ed ingaggio del bersaglio con incremento del raggio d’azione  (oltre 105 km)  ed è armata con testata da 18 kg (40 lb) WDU-41/B a frammentazione identica a quella della versione C-5. L’AIM- 120 C-7 ha la medesima motorizzazione della versione C-5, ha un peso di 161,5 chilogrammi ed è dotato dei nuovi processori della Processor Replacement Program fase II, che ne incrementano le capacità di rilevamento e di contrasto delle contromisure elettroniche e la capacità stessa di acquisizione del bersaglio, allorquando il missile passa dalla guida a mezzo data-link, fase nella quale è necessario che l’aereo lanciatore mantenga il lock sul bersaglio, alla guida automatica.

La versione C-7, unitamente alla versione D (conosciuta anche come C-8), è attualmente in produzione per le Forze Armate Statunitensi e per i clienti esteri.

 

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