Varata la fregata Jose Rizal della Marina filippina


Rendering dell’unità – derivata dalle classe Incheon della Marina Sud Coreana

La sudcoreana Hyundai Heavy Indistries ha varato, il 23 maggio 2019, la prima delle due fregate previste per la classe Jose Rizal della marina filippina. Il programma nacque nel maggio 2013 dopo che venne accantonata l’idea di prendere due fregate della classe Maestrale dall’Italia poiché il governo filippino preferì puntare sulla costruzione di nuove unità. Dopo sei anni dall’inizio del programma, con il taglio della prima lamiera avvenuto nell’ottobre 2018, la prima unità è stata finalmente varata presso i cantieri di Ulsan. La fregata Jose Rizal (FF-150) ha una lunghezza di 107 metri ed ha un dislocamento di 2.600 tonnellate. Il design è derivato da quello delle fregate classe Incheon della Marina sud-coreana.

L’apparato propulsivo è formato da quattro generatori diesel nella configurazione CODAD (Combined Diesel and Diesel) che gli consente di spingersi fino ad una velocità di 25 nodi. A 15 nodi l’autonomia raggiunge gli 8.330 km. A prua troviamo ormai l’insostituibile e immortale 76/62 Super Rapido Made in Oto Melara affiancato dal radar di controllo del fuoco di Leonardo NA-25X. Presente inoltre un cannoncino prodotto dalla turca Aselsan 30 mm che utilizza come base Mk44 Bushmaster II. Per la difesa ravvicinata sono presenti 4 mitragliatrici da 12,7 ed un CIWS. La parte missilistica terra-aria si completa con un lanciatore doppio MBDA Simbad RC con missili Mistral ed un lanciatore verticale a otto celle. La capacità anti-nave sono assicurate da due lanciatori doppi per missili sudcoreani SSM-700K. Per la lotta sottomarina l’unità è equipaggiata con due lanciatori tripli. Il sistema di combattimento è il Naval Shield Baseline 2 della sudcoreana Hanwha mentre il radar, prodotto dalla tedesca Hensoldt, è il TRS-3D capace di una massima portata strumentale di 200km e di tenere sotto controllo fino a 750 tracce. Il sistema elettro-ottico è il Sefran PASEO. Le comunicazioni satellitari sono assicurate dal sistema Link K della Hanwha mentre per i sistemi Link 16 e Link 22 esiste la predisposizione. Per la guerra elettronica è presente una suite della Eblit, la Elisra NS9300A, mentre per le contromisure sono presenti due lanciatori danesi Terma C-Guard da 6 x 130 millimetri. Il sonar, americano, è il Modello 997 della Harris Corporation montato nel bulbo di prua. L’elicottero imbarcato è un Leonardo AW-159 Wildcat.

Il taglio della lamiera della seconda unità, Antonio Luna, è avvenuto sempre il 23 maggio 2019. La Jose Rizal, superato un periodo di prova, entrerà in servizio nel marzo 2020.


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