L’F-222 della Deutsche Marine entrerà finalmente in servizio


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La Baden-Württemberg nel 2017

La prima unità della nuova classe di fregate tedesche F- 125, la Baden-Württemberg, entrerà in servizio presso la Deutsche Marine il prossimo lunedì 17 giugno 2019. Il 30 aprile 2019 l’agenzia tedesca per gli approvigionamenti della difesa (BAAINBw) aveva finalmente accettato la fregata dopo che nel dicembre 2017 l’aveva rifiutata poiché erano stati riscontrati gravi problemi emersi durante le prove di accettazione. L’F-222, questo il suo distintivo ottico, è stata impostata nel novembre 2011 per poi essere varata il 31 marzo 2014. La nave ha palesato, da subito, alcuni difetti legati all’immaturità dei sistemi elettronici installati a bordo ed ha sollevato qualche critica in madrepatria circa il rapporto dislocamento/armamento.

Dimensioni e armamento

L’F-222 è lunga 149,6 metri (fuori tutto), larga 18,8 con un pescaggio di 5,4 metri. A fronte di un dislocamento a pieno carico di 7.200 tonnellate, è dotata di un cannone Leonardo (Oto Melara) 127/64 (con munizionamento VULCANO) da 127 mm, due cannoni Mauser MLG-27 da 27 mm, cinque impianti a controllo remoto (RWS) Leonardo “HITROLE NT” ed è possibile installare altre due mitragliatrici da 12,7 mm a controllo manuale, 8 missili superficie-superficie AGM-84 Harpoon, in attesa dei più moderni RBS 15 Mk 4, e due impianti antiaerei/antimissile RIM-116 RAM (42 missili in totale). Il radar di produzione tedesca del tipo AESA operante in banda G, il Cassidian TRS-4D, ha un capacità strumentale massima di 250 km. Non sono presenti sonar e cortina trainata. Per la difesa passiva è dotata di quattro lanciatori per chaff, con sistema di guerra elettronica TKWA/MASS. A poppa è presente un doppio hangar in grado di ospitare due elicotteri NH90, o una combinazione di un NH90 con uno – due droni rotorcraft. Come armamento non letale sono presenti due idro cannoni.

Impianto propulsivo

L’impianto propulsivo è formato da una turbina a gas della General Electric da 20 MW accoppiata a due motori elettrici da 26.820 hp alimentati da quattro generatori elettrici MTU 20V da 3.015 kW. La velocità massima è di 26 nodi.

Scopo della nave

La classe Baden-Württemberg è nata con il preciso scopo di fornire assistenza e svolgere missioni in ambiti di conflitti asimmetrici. L’unità può imbarcare fino a cinquanta operatori delle forze speciali completamente equipaggiati ai quali è anche riservata una zona per la gestione delle operazioni fornita anche di apparati di comunicazione. Questa scelta ha pregiudicato molto l’armamento della nave, volto più all’autoprotezione che non all’offesa.

I Problemi

Il programma di sviluppo della classe Baden-Württemberg è stato definito come infettato dalla “sindrome delle LCS” (giusto per porre un parallelo con l’US Navy). Al momento del grande rifiuto da parte della Marina Tedesca, la nave aveva una inclinazione permanente di 1.3° verso destra ed i sistemi di gestione della nave erano affetti da numerosi bug. La fregata inoltre è risultata essere più pesante del previsto. Mentre i primi due problemi, inclinazione e miglioramento dei sistemi di bordo, hanno una soluzione relativamente semplice per il sovrappeso sembra non esserci cura. Le prestazioni di velocità ed autonomia inizialmente previste sono state conseguentemente riviste al ribasso. Questo preclude in futuro di poter effettuare dei miglioramenti significativi all’unita a meno che non venga rivoluzionato l’intero progetto, molto difficile visti i costi già elevati.

Si stima infatti che il prezzo per unità sia di circa 650 milioni di euro mentre il budget dell’intero programma ha ormai raggiunto i 3,1 miliardi di euro (rispetto ai 2,2 previsti).

Diversi problemi si sono palesati anche durante la costruzione della nave. Nel 2015, l’F-222, è stata dovuta pitturare due volte sotto la linea di galleggiamento poiché la vernice aveva iniziato a creare bolle e staccarsi. Nei mesi precedenti è stato necessario rivedere completamente il rivestimento antincendio dei cavi ed i cablaggi stessi (500 km di cavi ricollocati a nave). A gennaio 2017 il programma avanzava con ben 29 mesi di ritardo.

Le quattro unità previste

Le unità saranno in totale quattro:

  • Baden-Württemberg (F-222): impostata nel 2011, varata nel 2014, consegnata il 30 aprile 2019. Sarà commissionata il 17 giugno 2019;
  • Nordrhein-Westfalen (F-223): impostata nel 2012, varata nel 2015, consegnata nel 2017 e commissionata, forse, per il 2019;
  • Sachsen-Anhalt (F-224):impostata nel 2014 e varata nel 2016;
  • Rheinland-Pfalz (F-225): impostata nel 2015 e varata nel 2017;

Baden-Württemberg vs FREMM IT

ClasseClasse Baden-WürttembergClasse Bergamini (versione GP)
NazioneGermaniaItalia/Francia
Lunghezza149,6 metri144,6 metri
Larghezza18,8 metri19,7 metri
Dislocamento7.200 tonnellate6.900 tonnellate
Pescaggio5,4 metri5 metri
PropulsioneCODLAGCODLAG
Velocità26 nodi31+ nodi
Autonomia4.000 nm a 18 nodi6.700 nm a 15 nodi
RadarTRS-4D/NR (250 km max)EMPAR (SPY-790)
ESMKORS-18Thales ESM System
ECMMASS – Multi Ammunition Softkill System-Nettuno 4100
-Oto Melara SCLAR H
Artiglieria-1 x Otobreda 127/64 da 127 mm
-2 MLG-27 da 27 mm
-5 Hitrole NT da 12,7 mm + 2 M2 da 12,7 mm a controllo manuale (opzionali)
-1 x Otobreda 127/64 da 127 mm
-1 x Oto Melara 76/62 da 76 mm
-2 x OTO/Oerkilon KBA 25/80 da 25 mm
Missili-8 AGM-84 Harpoon
-42 RIM-116
-16 celle VLS Sylver (Aster 15 e 30)
-8 Teseo/Otomat Mk-2
SonarDDS (quando è in porto)Thales 4110CL
SiluriNon presenti2 lanciatori tripli WASS B-515/3
Anti-siluroNon presente2 lanciatori SLAT
Elicotteri2 NH-902 NH-90
Supporto OS4 RHIB2 RHIB

Le FREEM risultano navi ben più bilanciate rispetto alle Baden-Württemberg le quali hanno solamente una spiccata capacità anti-nave grazie agli Harpoon mentre il limitato raggio di azione dei ben 42 RIM-116 (9 km) le rende inadatte a fornire copertura aerea d’area.

L’apparato anti-sommergibile delle FREMM versione GP, seppur con i suoi limiti, rappresenta comunque una difesa contro i sommergibili cosa che non è presente nelle “fregatone” tedesche le quali sono dotate solo di un DDS per la protezione della nave quando si trovare ferma in porto.

Il radar è tarato per la mission della nave, cioè guerra asimmetrica e missioni di pace, ma su una fregata da più di 7.000 tonnellate forse ci si aspetta qualcosa di più per poter assolvere magari anche ad un compito di comando e controllo complesso. Nemmeno il CMS (Combat Management System) è degno di nota.

Non è stata posta nemmeno la stessa cura come nel progetto italo/francese di offrire una nave che possa contenere il più possibile l’RCS. Ciò si può benissimo evincere dai portelloni mobili che nascondono i RHIB i quali hanno moltissimo gioco con la struttura della nave. Oppure lo spazio dedicato ai container, esattamente al centro della nave in posizione rialzata.

Visto il costo non si può dire che le unità classe Baden-Württemberg abbiano un buon rapporto prezzo/prestazioni. Forse sarebbe stato meglio progettare una versione delle MEKO, imbarcando magari un po’ di componentistica francese o italiana con alle spalle già anni di impiego invece di installare sistemi elettronici mai testati prima per il 90%.

In conclusione

La Marina Tedesca si trova in sostanza con dei “corvettoni” che dislocano quanto un cacciatorpediniere (molto più delle Sachsen). L’impostazione generale dell’unità non è molto diversa dai PPA (Pattugliatori Polivalenti d’Altura), nati per assolvere a missioni come il blocco navale, il supporto a operazioni a terra, per far fronte a missioni dual use, etc. Peraltro, i PPA hanno un vero CMS in grado di poter “assorbire” un crescendo di capacità sensoristiche e di armamento del tutto precluse alle classe Baden-Württemberg , nel prossimo futuro capacità missilistica a lungo raggio (per la versione Full) e un complesso di radar AESA all’avanguardia. Pertanto, si può dire senza tema di smentite che la classe F-123 Brandenburg, varata all’inizio degli anni 90′, rimane ancora il taglio di fregata ideale per la Marina Tedesca combinando buone capacità antiaeree, anti sommergibile e anti-nave, senza scomodare chiaramente i Sachsen che sono del tutto assimilabili a cacciatorpedinieri più che a fregate. La classe F-125 Baden-Württemberg è troppo poco armata e priva di sistemi elettronici nonché di gestione del sistema di combattimento per assimilarla ad una fregata, come si usa nel 21° secolo, ed al contempo risulta essere troppo grande per un mero pattugliatore. Si è dinanzi ad una via di mezzo che rischia di scontentare tutti, compresa l’industria che sicuramente non ha avuto un ritorno di immagine molto positivo, la Marina che si ritrova con navi da dover usare con molta parsimonia e perizia, e il Governo che rischia di non aver i mezzi necessari per perseguire la propria politica estera.

Solo il futuro potrà dire come si comporteranno queste quattro nuove unità inserite in operazioni NATO complesse magari. Se le premesse sono queste, presumibilmente il loro impiego dovrà avvenire lontano da zone “calde”.


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