Le navi fantasma nord coreane


La Nord Corea, dopo l’escalation missilistica e nucleare, è finita sotto l’embargo dell’ONU che è stato approvato dal Consiglio di Sicurezza nel settembre 2017. Anche l’Europa si è allineata con tale decisione applicando una serie di misure restrittive. Il pacchetto di sanzioni prevede limitazioni su petrolio, tessile, ferro, prodotti ittici, prodotti tessili e carbone. I sospetti di traffici illegali via mare si sono fatti sempre più consistenti.

Wise Honest

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La Wise Honest in navigazione

L’anno scorso una nave da trasporto battente bandiera nord coreana, la Wise Honest, è stata bloccata dalle autorità indonesiane con un carico di carbone stimato in circa tre milioni di dollari.

Una nave mentre effettua operazioni di carico a Nampo
(foto di (stephan))

I documenti di trasporto indicavano la provenienza del materiale dalla Russia quando in realtà era stato caricato nel porto di Nampo, sulla costa occidentale della Corea del Nord. Il 13 maggio 2019 la nave è stata trainata nelle Samoa a disposizione delle autorità americane. La Wise Honest con le sue 27.881 tonnellate era la seconda nave più grande in possesso della marina mercantile nord coreana.

AN SAN

Il 18 giugno 2019 il Dipartimento degli Affari Esteri del Giappone ha rilasciato un comunicato dove afferma di aver sorpreso una imbarcazione nord coreana effettuare dei trasbordi con altre navi non identificate in alto mare.

Nella notte tra il 13 ed il 14 maggio 2019 il cacciatorpediniere Hatakaze ha avvistato la AN SAN, un tanker nord coreano, mentre era affiancato a due altre navi sconosciute. Le operazioni si sono protratte anche con la luce del giorno. Il Governo del Giappone è convinto che fosse in corso un trasferimento nave-nave, attività bandita espressamente dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In risposta a ciò il Giappone ha inviato la documentazione e le informazioni in suo possesso al Consiglio di Sicurezza.

Sforzo internazionale

Tra il 2018 ed il 2019 il Governo Giapponese ha identificato non meno di 14 situazioni nelle quali era lecito supporre che fosse in corso un trasferimento nave-nave da navi sconosciute a navi battenti bandiera nord coreana. Per contrastare tale fenomeno Australia, Nuova Zelanda, Canada, Regno Unito, Francia, Stati Uniti e Giappone stesso conducono missioni di cooperazione.


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