Nuovo missile aria – aria per le Forze Armate degli Stati Uniti


L’Air Force sta sviluppando un missile aria-aria, denominato AIM-260, che offre un raggio d’azione più lungo rispetto l’AIM-120 AMRAAM di Raytheon.

Trattasi del programma JATM o Joint Advanced Tactical Missile a cui l‘USAF sta lavorando insieme all’Army, Navy e Lockheed Martin.

Il nuovo missile è sviluppato per fronteggiare la crescente minaccia aeronautica cinese sia a livello quantitativo che qualitativo.

Infatti, le forze armate statunitensi sono e saranno sempre più chiamate a confrontarsi sull’immenso bacino indo-pacifico con le omologhe FF.AA. cinesi.

Perciò, diventa essenziale per l’UASF avere un’arma in grado di coprire distanze maggiori con capacità di resistenza migliorata alle ESM.

Uguale esigenza ha la Navy per i propri gruppi aerei imbarcati ed anche l’Army per la difesa a terra dei reparti.

I lavori sono iniziati due anni fa e le prove saranno eseguite entro il 2021 con il primo dispiegamento operativo previsto per il 2022.

Il JATM rispetto all’AMRAAM avrà un raggio d’azione maggiore, capacità di ricevere aggiornamenti per far fronte al mutare delle minacce ed un nuovo propulsore.

Il JATM, in un primo tempo, andrà ad affiancare gli attuali AIM-120D e AIM-120C7 in servizio con le FF.AA. statunitensi.

A titolo di paragone l’AIM-120D AMRAAM ha un raggio operativo superiore ai 160 km e raggiunge una velocità di Mach 4.

Il nuovo missile, inizialmente, è’ destinato ad essere imbarcato nella baia interna del F-22, e sul F-18 E/F Super Hornet (anche nella versione Advanced).

Successivamente, l’AIM-260 sarà integrato con gli F-35 e, prevedibilmente, con i nuovi F-15EX di prossima introduzione nelle fila dell’USAF.

L’Air Force continuerà ad acquistare gli AIM-120 AMRAAM sino all’anno fiscale 2026, concludendo una storia iniziata nel 1991, ai tempi dell’operazione Desert Storm.

In occasione della Guerra del Golfo vi fu il “battesimo” del missile appena introdotto in servizio nella versione iniziale AIM-120A.

(Immagine Raytheon)

(Tutti i diritti riservati)


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