La Marina Indiana rifiuta la consegna del SSK Khanderi


La Marina ha rifiutato la consegna del SSK Khanderi, fintanto che i suoi difetti e problemi non siano risolti. Il Project-75, che prevede la costruzione di sei sottomarini Scorpene presso i Mazagon Dock (MDL) di Mumbai, è già in ritardo di cinque anni. Infatti, il primo battello, l’INS Kalvari, fu commissionato solo il 14 dicembre 2017. Alla luce di un rapporto della Marina relativo i problemi riscontrati sul secondo battello, l’INS Khanderi, il progetto è stato differito di oltre un anno. 

Il MoD ha sostenuto pienamente l’insistenza della Marina secondo cui MDL e il suo partner tecnologico francese Naval Group debbano consegnare un battello pienamente operativo. 
Il problema più preoccupante riscontrato durante le prove in mare eseguite dal Khanderi è il rumore eccessivamente elevato prodotto dai motori e dalle eliche.

I numerosi problemi e difetti riscontrati

La rumorosità di Khanderi non è il suo unico problema. Infatti, la Marina ha indicato altri 35 difetti ed ha chiesto che siano rettificati prima di procedere con la consegna ufficiale del battello. Peraltro, questi problemi non possono essere affrontati rapidamente, poiché 29 di essi richiedono di essere testati con il mare assolutamente calmo. Nell’imminenza del periodo dei monsoni, è evidente che le perfette condizioni meteo-marine, richieste per le prove, siano improbabili prima del mese di settembre.

Altri quattro problemi richiedono che il sottomarino sia ancorato in un cantiere navale per i test. Ciò si scontra con un piano di attracco esistente che i cantieri navali hanno già emesso, coinvolgendo numerose altre navi da guerra. Nel frattempo, il terzo sottomarino Project-75, INS Karanj, ha appena iniziato le prove. La Marina Indiana e MDL hanno rifiutato di commentare la questione, senza negare l’esistenza di numerosi difetti riscontrati nel Khanderi.

Consistenza attuale della flotta sottomarina indiana

Per la Marina, a fronte di un requisito di 24 sottomarini convenzionali, il ritardo dell’INS Khanderi crea un pericoloso vuoto operativo. Oltre l’INS Kalvari, i sottomarini convenzionali della Marina comprendono quattro Type 209 di origine tedesca, classe Sindhughosh e nove 877 Kilo di origine russa, classe Shishumar.

Negli ultimi anni, i sottomarini nucleari della Marina, l’indigeno INS Arihant e l’INS Chakra affittato dalla Russia, sono stati fuori linea per periodi estesi dopo gli incidenti subiti.

La genesi del programma P-75I

Il Project-75 ha preso il via nel 2005, quando la Marina ha firmato un contratto con MDL per costruire sei sottomarini convenzionali, con la tecnologia trasferita dal consorzio franco-spagnolo Armaris. Tutti e sei gli Scorpene dovevano essere consegnati tra il 2012 e il 2015, ma il sesto sarà consegnato solo entro il 2022. 
Nel frattempo, Armaris è stata rilevata dalla DCNS che nel 2017 ha cambiato nome in Naval Group.
Insieme i sei Scorpene, sono previsti altri sei SSK da costruire nell’ambito del Progetto 75-I da una società indiana in collaborazione con un fornitore straniero. Peraltro, l’offerta per i sei nuovi battelli aggiuntivi deve ancora pubblicizzata.

Le speranze indiane riposte nel Partenariato Strategico

Il programma sottomarino P-75 (I) è il secondo progetto intrapreso dall’India, nell’ambito del più recente modello di Partenariato Strategico (SP), con il primo ordine di 111 Naval Utility Helicopters (NUH).

Secondo il governo indiano, l’utilizzo del modello di Partenariato Strategico (SP) fornirebbe un notevole impulso alla capacità nazionale di progettare e costruire dei sottomarini in India.

Il tanto atteso programma di sottomarini P-75 (I) da 6,5 ​​miliardi di dollari USA mira a rafforzare la flotta di sottomarini della Marina Indiana. Inoltre, la Marina indiana avrebbe l’opzione di fabbricare ulteriori sei battelli.

(Foto Indian Navy, Naval Group)

(Tutti i diritti riservati).


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