La NATO si prepara alla Guerra Spaziale


Concept satellite ICON

I russi lo hanno capito, i cinesi lo stanno capendo… lo spazio offre un enorme vantaggio all’Allenza

Diplomatico NATO

La NATO pubblicherà queste settimana, per la prima volta nella sua storia, la strategia di difesa dello Spazio.

L’obiettivo è quello di rendere lo spazio un dominio pienamente operativo come ora lo è il mare, il cielo e l’informatica.

Lo spazio è parte delle nostre vite quotidiane e mentre può essere usato per scopi pacifici può anch essere usato per aggredire

Jens Stoltenberg, Segretario Generale della NATO

I satelliti possono essere disturbati, hackerati o distrutti. Armi anti-satellite possono tagliare le comunicazioni. La NATO deve quindi essere vigile e resiliente contro queste nuove minacce con occhio, senza nemmeno dirlo, a Russia e Cina.

La NATO ha cercato negli anni passati, 2011-2012, di pubblicare una strategia spaziale senza però riuscirci. Negli ultimi anni però lo spazio è diventato sempre più determinante e conteso.

Attorno alla terra orbitano circa 2.000 satelliti funzionanti e tra i 30.000 e 40.000 detriti capaci di danneggiare un satellite in modo irreparabile.

Nell’ottobre del 2017 un satellite russo, Luch-Olimp, si è avvicinato ad un satellite franco-italiano Athena-Fidus. Parigi ha denunciato pubblicamente la cosa come un tentativo di spionaggio. Il Luch-Olimp, lanciato nel settembre 2014, si era già reso complice di manovre di spionaggio tra i satelliti Intelsat 7 e 901 per cinque mesi nel 2015.

La nuova policy NATO consentire alle nazioni partecipanti di discutere di come mantenere il vantaggio tecnologico dell’Alleanza nello spazio.

La NATO non lancerà o opererà alcun satellite per contro proprio continuando ad affidarsi a quelli messi in “comune” degli Alleati. Ma sul lungo periodo non ci sono certezze, la sostituzione degli AWACS nel 2030 potrebbe essere integrata da satelliti da osservazione della NATO.

Stoltenberg ha affermato che è troppo presto per speculare su come vada applicato l’Articolo 5 nello spazio e sarà cruciale risolvere la questione dialogando con tutti i membri dell’Alleanza. Anche la problematica della “militarizzazione” dello Spazio sarà sul tavolo delle trattative e molto probabilmente si giungerà alla stesura di un documento comune.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *