Elicottero francese colpito e costretto ad un atterraggio di emergenza


Un Gazalle dell’Esercito francese simile a quello coinvolto

Un elicottero francese, nel dettaglio un Gazelle, è stato colpito da colpi di 7.62 durante una operazione militare vicino Liptako, Mali il 14 giugno. La zona è a ridosso del confine tra Mali e Niger dove si registrano cruenti scontri contro i terroristi dello Stato Islamico

Il Ministro della difesa francese ha affermato che l’operazione è iniziata il 13 giugno in collaborazione tra le forze francesi e quelle maliane in seno all’Operazione Barkhane che vede il supporto dei militari nigerini.

Il Gazelle, facente parte delle forze mobilitate, era supportato da un elicottero d’attacco Tiger e da un UAV Reaper ha ingaggiato un combattimento contro dei terroristi in una area boschiva. Il combattimento è durato fino al giorno successivo quando l‘elicottero è stato colpito, ha preso fuoco ed iniziato a perdere potenza.

Il pilota ed comandante non hanno riportato ferite mentre il tiratore scelto ha subito qualche piccola contusione.

I due piloti sono stati successivamente tratti in salvo dal Tiger mediante la procedura di evacuazione (seduti sui carrelli dell’elicottero). Il cecchino invece è rimasto sul posto ed ha distrutto il Gazelle ed è stato prelevato da un secondo elicottero.

Successivamente un Mirage 2000 ha effettuato una serie di attacchi aerei mentre i soldati maliani procedevano alla distruzione di un mezzo carrozzato.


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