Due satelliti norvegesi forniranno supporto agli Stati Uniti al polo nord


THOR 7
Rendering del Satellite Thor 7

I due nuovi satelliti norvegesi avranno a bordo sistemi in comune con i nuovi satelliti da comunicazione dell’US Air Force.

L’Air Force nell’ambito del progetto Enhanced Polar System Recapitalization (EPS-R) prevede di assicurare in ambiente artico le comunicazioni satellitari non in grado di essere fornire nè dai satelitti dell’ Advanced Extremely High Frequency nè dal suo precedessore, il Milstar

L’EPS-R sostituirà l’Interim Polar System operativo dal 1998 in aggiunta al Milstar.

Il Pentagono ha annunciato nel febbraio 2018 la firma che di un contratto da 428,8 milioni di dollari con la Northorp Grumman per la fornitura dei satelliti per il progetto EPS.

Il 3 luglio l’azienda americana ha annunciato di aver ricevuto dalla Norvegia, attraverso la Space Norway, un contratto per la fornitura di due satelliti in grado di trasportare l’Artic Satellite Broadband sviluppato dalla stessa azienda norvegese.

I due satelliti trasporteranno quindi un radar in banda X per conto del Minstero della Difesa norvegese, un sistema in banda Ka per Inmarsat e due sistemi di comunicazione avanzati dell’USAF.

Northprop Grumman è fiduciosa di lanciare i due satelliti nel tardo 2022 da un vettore SpaceX Falcon 9 in HEO (Higly Elliptical Orbit). Questo assicurerà una copertura a partire dai 65° nord.

I satelliti avranno una vita operativa di 15 anni, peseranno circa 2.000 kg e i pannelli solari di cui sono dotati assicureranno una produzione di 6 kWatt. Tra le tecnologie a bordo anche sistemi anti-jamming.

Animazione del funzionamento dei due satelliti

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