L’India chiede aiuto alla Turchia per costruire i nuovi rifornitori di squadra


Rendering della FSS indiana (fonte: TAIS Shipyards)

Il cantiere Hindustan Shipyard Limited (HSL) è in procinto di firmare un contratto con la Marina Militare indiana per la fornitura di rifornitori di squadra.

Il contratto per le cinque nuove unità FSS (Fleet Support Ship) dovrebbe vedere l’inizio dei lavori 2020 e la consegna dell’ultima nel 2024.

Per la costruzione il cantiere indiano si affiderà alla consulenza della Anadolu Shipyard, azienda con sede a Tuzla (vicino Istanbul) specializzata nella progettazione, riparazione, ricambistica, etc nel campo navale.

Tra i progetti recenti dell’Anadolu Shipyard l’LHD Anadolu di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Nel caso indiano i cantieri turchi, grazie al contributo del proprio studio di progettazione, forniranno supporto durante tutte le fasi di costruzione della nave inclusa l’assistenza tecnica.

Selezione

Durante la fase di selezione sono state sondate diverse società tra cui la tedesca ThyssenKrupp Marine System, l’italiana Fincantieri, la spagnola Navantia, la russa Rosboronexports e la turca Anadolu Shipyards.

Delle cinque originariamente in gara la selezione ha ristretto il campo alle finaliste: ThyssenKrupp, Rosboronexports e Anadolu Shipyards.

La scelta finale è ricaduta proprio sui cantieri turchi in quella che sarà, se ufficialmente confermata, la prima collaborazione nel campo della difesa tra l’India e la Turchia.

Made in India

Il progetto prevede la costruzione di cinque FSS per un costo stimato di circa 2,3 miliardi di dollari.

Le specifiche tecniche, non ancora delineate del tutto, parlano di un dislocamento nell’ordine delle 45.000 tonnellate a pieno carico.

A scanso di equivoci, dato il nuovo mantra che gira dalle parti di New Delhi è “MADE IN INDIA”, la Marina ha assicurato che tutti i componenti così come l’acciaio saranno indiani al 100%.

Ritardi

Come un programma indiano che si rispetti anche in questo caso si è accumulato un cronico ritardo.

Il motivo è che tra il 2017 ed il 2018 si susseguirono lunghe trattative tra l’Hindustan Shipyard Limited e la sud coreana Hyundai Heavy Industries.

Le contrattazioni però finirono in un nulla di fatto costringendo l’India a iniziare nuovamente da capo tutto l’iter di selezione.

Le previsioni di iniziare i lavori nel corso del 2020 e di finire nel 2024 appaiono molto ottimistiche e difficilmente rispettabili.


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