I siti di trasmissione della Marine Nationale e la presenza crescente straniera


‎La Marine Nationale denuncia una “presenza straniera sempre più forte” intorno ai suoi centri di trasmissione per le comunicazioni con i ‎sottomarini in missione. L’allarme è stato dato dall’Ammiraglio Bernard-Antoine Morio de l’Isle, comandante delle Forze Sottomarini e della Forza Oceanica strategica (FOST). La FOST assicura la componente navale dI dissuasione nucleare strategica francese. Tali gravi parole sarebbero state pronunziate nell’ambito di un’audizione parlamentare secretata.

“Per quanto riguarda la presenza straniera essa risulta sempre crescente attorno ai centri di trasmissione sottoposti al mio comando”. Queste sono le parole in risposta ai timori di alcuni parlamentari nei confronti di impianti cinesi che crescono in maniera “preoccupante” non lontano da questi siti sensibili.‎

I centri di comunicazione della Marine Nationale

La Francia ha quattro centri di comunicazioni a bassa frequenza in grado di trasmettere rapporti ed ordini ai sottomarini lanciamissili e d’attacco (SNLE e SNA) in mare. Questi quattro centri di trasmissione sono situati a Rosnay nell’Indre con un’estensione di oltre 500 ettari, Saint Assise nel dipartimento di Seine-et-Marne, Kerlouan in Bretagna e “Francia sud” nel dipartimento di Carcassonne.‎

Il centro trasmissione di Rosnay occupa un posto predominante in questo dispositivo, con 13 antenne di trasmissione, avendo uno dei trasmettitori ad ultra bassa frequenza [VLF] tra i più potenti al mondo. Le onde radio-elettriche si propagano su distanze molto lunghe e possono raggiungere i sottomarini in immersione.

La massiccia presenza cinese

La preoccupazione della Marine Nationale nasce dal fatto che nell’Indre, a poche decine di chilometri da Rosnay, un’università cinese. Tale ateneo è stato creato in una ex base militare NATO vicino al aeroporto di Châteauroux. Ma non solo: i Cinesi progettano di stabilire una base di addestramento per le Olimpiadi del 2024. Questa ex base della NATO, un tempo occupato da un reggimento francese, oggi è di proprietà di enti locali. Codesti enti locali hanno permesso la creazione di un vasto polo di sviluppo cinese, l’Eurosity.‎

Dal suo sito web, si apprende che Eurosity si occupa di “elettronica, informatica (attrezzature e software), telecomunicazioni, beni di consumo elettrici ed elettronici, impianti di energia di nuovo, eco-industrie, biochimica, attrezzature agricole, automobilistica e aeronautico. »‎

Tra i suoi compiti “istituzionali” rientra anche la missione di sviluppare la cooperazione economica tra la Francia, l’Europa e la Cina.

‎La preoccupazione è crescente in quanto i Cinesi sono impegnati ad acquistare i terreni agricoli nelle vicinanze, od, addirittura, limitrofi al sito di Rosnay.

Le contromisure poste in atto dalla Marine Nationale

Peraltro, la Marine Nationale ha affermato che “I centri di trasmissione sono molto ben sorvegliati”. La protezione è affidata ai Fucilieri di Marina ed alla Gendarmeria. E’ importante anche l’attività dei servizi segreti militari (la Dirisi) che sorvegliano ” vasti perimetri di sicurezza “nelle loro vicinanze. Da parte sua‎, il Ministero degli Interni è responsabile della protezione dei dintorni di questi siti ultra-sensibili.‎‎‎

‎‎‎‎‎‎‎Inoltre, risulta in aumento la presenza di sottomarini russi a largo delle coste della Bretagna. Al momento, non sono stati rinvenuti sistemi di intercettazione e di ascolto posti sul fondo delle zone di transito dei sottomarini francesi. Peraltro, la FOST ‎controlla in modo minuzioso tutti i percorsi, rotte e porti per evitare sorprese sgradite.

(foto Ministero della Difesa Francese)


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