Iniziato il rientro a casa dei piloti turchi di F-35


È iniziato il rientro a casa dei piloti turchi destinati agli F-35.

I piloti ed il personale turco tecnico di manutenzione destinati alla linea F-35 hanno iniziato il rientro in Turchia dagli Stati Uniti. Infatti, il governo statunitense ha sospeso la partecipazione della Turchia al programma internazionale di costruzione degli F-35 caccia di quinta generazione.

Finisce l’addesrramento dei piloti turchi sul F-35 che forzosamemte rientrano a casa

La questione S-400

Peraltro, la pesante decisione statunitense è intervenuta allorquando Ankara ha ignorato gli avvertimenti di Washington ed ha iniziato a ricevere i sistemi russi S-400 https://www.aresdifesa.it/wp-admin/post.php?post=791&action=edit

Non solo, gli Stati Uniti potrebbero anche imporre sanzioni all’economia già in crisi della Turchia, a seguito dell’acquisto dei missili russi. Infatti, secondo Washington e la NATO, i sistemi S-400 potrebbero consentire a Mosca di raccogliere informazioni sensibili relative gli aerei occidentali compromettendone le loro difese. Sul punto

L’iniziale programma di addestramento

Il programma prevedeva che circa 42 piloti e tecnici turchi eseguissero l’addestramento negli Stati Uniti presso le basi aeree di Luke ed Eglin. L’USAF ha interrotto l’addestramento dei piloti turchi sugli F-35 presso la base di Luke in Arizona lo scorso mese di giugno.

Peraltro, oltre all’estromissione dell’industria turca dal programma di costruzione, Washington ha bloccato la consegna dei 100 F-35 ordinati da Ankara. Questo blocco comporta che il consorzio guidato da Lockheed Martin deve individuare nuovi fornitori al posto di quelli turchi. Analogo discorso vale per i caccia costruiti ed in costruzione per la Turchia che dovranno essere assegnati a Paesi terzi.

I pesanti riflessi sulla Marina Turca

Questo blocco ha pesanti riflessi anche sulla Marina Turca che ha in allestimento la LHD Anadolu. Tale nave d’assalto anfibio ha un apposito trampolino, ski-jump, per l’impiego della versione B del F-35, a decollo corto ed atterraggio verticale. Conseguentemente, l’ambizioso piano della Marina Turca di creare un’aviazione imbarcata con aerei ad ala fissa ha avuto una brusca interruzione.

Segnali ambigui

Tutto ciò non ha impedito a Washington la consegna di altri tipi di forniture militari alla Turchia. Infatti, mercoledì l’Ambasciata Statunitense in Turchia ha confermato che l’Esercito turco ha ricevuto quattro elicotteri Boeing CH-47F Chinook di ultima generazione (https://twitter.com/USEmbassyTurkey/status/1156571193526407170?s=20)


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