IVECO ACTL dell’Armée nel Sahel


Gli IVECO ACTL impiegati dall’Armée in Sahel nell’ambito dell’operazione Barkane stanno rispondendo al meglio alle severe condizioni operative del teatro afticano.

Infatti, l’Armée è stato chiamato ad operare su un’area gigantesca in buona parte occupata dal Sahara in condizioni a limite delle possibilità per macchine ed uomini.

Le condizioni operative estreme nel Sahel

Per Barkane, l’Armée ha mobilitato in pratica tutte le linee operative e logistiche con esclusione dei carri armati Leclerc.

Pertanto, ha dato fondo a mezzi blindati ormai datati come i veicoli da ricognizione pesante 6×6 AMX-10RC, i veicoli da ricognizione leggera 4X4 VBL ed i mezzi da trasporto 4X4 VAB, nonché i modernissimi 8X8 VBCI.

Tuttavia, con esclusione degli 8X8 VBCI, gli altri tre mezzi hanno dovuto montare corazze aggiuntive per far fronte alle micidiali IED (ordigni esplosivi improvvisati). Tali accorgimenti hanno appesantito oltre il dovuto i mezzi in questione, con frequenti rotture dei semiassi, motori arrosto (le temperature estreme e la polvere) nonostante i filtri. Del resto, sono tutti mezzi anni settanta-ottanta progettati per operare nella dolce campagna e collina francese e nella limitrofa Germania, scenario molto diverso da quello sahariano.

Lo stesso VBCI ha pagato pegno agli IED con un esemplare messo fuori combattimento in Niger e con il personale ferito.

Le contromosse dell’Armée

Data la situazione, l’Armée è stato costretto ad inviare in loco anche i BVS210 in servizio con le Truppe da Montagna per avere mezzi idonei ad affrontare il fuoristrada estremo richiesto dal Teatro Operativo.

Per far fronte a queste problematiche, l’Armée ha inviato in loco un numero crescente di IVECO-ASTRA 8X8 Porteur Polyvalent Terrestre  (PPT).

Questi veicoli sono la versione francese dell’IVECO-ASTRA 8X8 ACTL in dotazione all’Esercito Italiano ed alle altre FF.AA. italiane.

Tali Porteur Polyvalent Terrestre  (PPT) si sono dimostrati di enorme utilità nel Sahel grazie all’eccezionale mobilità fuoristrada ed all’adeguata profondità di guado (non mancano le occasioni di mettere le ruote in acqua in quel gigantesco teatro operativo).

La gara francese

Nel 2011 l’Armée, a seguito di una durissima selezione, scelse il veicolo italiano con un primo contratto da 160 milioni di euro per 200 veicoli, di cui 150 in versione logistica e 50 in versione recupero. Peraltro, il requisito complessivo prevedeva ben 2.400 esemplari per 800 milioni di euro complessivi. Il bando di gara era stato emesso nel 2007 dalla Divisione Generale degli Armamenti (DGA), organo del Ministero della Difesa francese.

Tali veicoli sono stati allestiti da Iveco in associazione con l’azienda francese Soframe, società controllata del Gruppo alsaziano Lohr.

Foto di contesto desertico con un Renault VAB sul pianale di carico.

La fornitura è comprensiva di servizi di manutenzione e di approvvigionamento di ricambi.

Qui il comunicato dell’epoca di Iveco https://www.iveco.com/italy/sala-stampa/comunicato/pages/iveco-camion-militari-francese.aspx

Gli allestimenti francesi

Gli allestimenti associati agli chassis sono prodotti e assemblati in Francia dall’azienda alsaziana Soframe del Gruppo Lohr. Sempre in Francia sono prodotti i motori Cursor di Fiat Powertrain Industrial, che equipaggiano, insieme ad altra componentistica ad alto valore aggiunto di origine francese, i veicoli oggetto della fornitura.

Sono allestiti in due versioni, quella logistica e quella recupero. I veicoli logistici sono dotati di un sistema gancio-carico per le operazioni di movimentazione. La versione recupero è allestita con un braccio di sollevamento e di una gru per recupero dei mezzi militari. Entrambe le versioni sono allestite con la cabina blindata, a tre posti (opzionali sedili anti shock) e sul tetto sono dotate di botola dove è possibile installare una mitragliatrice per la difesa ravvicinata del mezzo.

E’ possibile montare un sistema di protezione NBC oltre un kit di blindatura in acciaio-kevlar esternamente.

Caratteristiche

Gli IVECO – Astra 8×8, Autocarro Tattico Logistico dell’esercito francese sono così configuraTI:

  • Motore 6 cl in linea turbocompresso a geometria variabile IVECO – FPT Industriale, Cursor 10, 450 cv con rispetto normative Euro 5.
  • Trazione integrale 8×8
  • Protezione balistica contro schegge di artiglieria, munizioni perforanti e IED.
  • Trasmissione meccanica a monodisco a secco ZF 16 rapporti + 2 retro, con ripartitore meccanico IVECO sempre in presa a 2 velocità con rapporto di riduzione finale agli assi.
  • Differenziale bloccabile con comando pneumatico.

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