Il problema di Erdogan con India e Pakistan


Nel luglio del 2019 si era giunti vicini alla firma del contratto (vedi articolo) tra i cantieri turchi Hindustan Shipyard Limited (HSL) e la Marina Militare indiana per la costruzione di cinque FSS (Fleet Supporto Ship) per 2,3 miliardi di dollari.

Discorso all’ONU di Erdogan

Le trattative hanno però subito una brusca trattativa dopo il discorso che Erdogan ha pronunciato davanti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il Presidente turco ha detto che la risoluzione della questione del Kashmir deve passare attraverso “dialogo sulla base di giustizia, equità e non con lo scontro”.

La Turchia è l’unico paese musulmano ad aver ad aver supportato il Pakistan dopo che l’India ha revocato l’Articolo 370 della Costituzione che assegnava lo status speciale a Jammu e Kashmir.

Doppio gioco

Se da una parte c’era in corso di contrattazione il programma indiano delle LSS la cantieristica turca aveva già firmato, nel 2018, la costruzione di quattro corvette classe Ada per la marina pakistana.

La scorsa domenica, il 29 settembre 2019, il Presidente Erdogan ha presenziato alla cerimonia di consegna dall’ultima corvetta per la Marina turca, la Kinaliada (F-514), e allo stesso tempo al taglio della prima lamiera per la prima corvetta pakistana.

Durante la cerimonia Erdogan ha riconosciuto nel Pakistan una nazionane amica che potrà beneficiare delle capacità della corvette.

India…di nuovo da capo

Il programma indiano per le LSS era giù naufragato nel 2015 quando le trattative, in corso di colloqui avanzati, con le Sud Corea si interruppero bruscamente costringendo l’India a cominciare da capo la procedura di assegnazione.

Dalla Turchia non vengono notizie positive se non quelle che il discorso di Erdogan possa ritardare ulteriormente i lavori senza che ci si la certezza che la situazione, prima o poi, si sblocchi.

All’India non rimane che iniziare nuove contrattazioni con le altre aziende che si erano dimostrate interessata al progetto ed avevano passato la prima fase di selezione: la tedesca ThyssenKrupp Marine System e la russa Rosboronexports (c’erano anche un secondo cantiere turco “Anadolu”, ma vale lo stesso discorso dell’HSL).


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

close

Non perderti news e approfondimenti più recenti nel campo della Difesa e non solo...

Visit Us
Follow Me
Tweet