Il gigantismo dei veicoli blindati


Perché i moderni veicoli blindati sono enormi…

I veicoli blindati svolgono un ruolo chiave nel moderno campo di battaglia dalla logistica, alla ricognizione sino al combattimento in prima linea. A questi mezzi ieri si chiedeva di dover rispondere ai tre requisiti di base protezione, mobilità e potenza di fuoco, oggi gli si chiede di dover rispondere a sei. 

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Questo è dovuto al fatto che nel complesso ambiente di oggi, i veicoli blindati dovrebbero essere sufficientemente adattabili e modulari per far fronte a diverse minacce, non solo alla difesa contro le minacce tra pari tradizionali ma anche le minacce asimmetriche di controinsurrezione. 

La modularità; offre adattabilità operativa e enormi risparmi, assicurando che i veicoli blindati non siano vincolati dalle loro specifiche di progettazione. La modularità non solo migliora l’adattabilità sul campo di battaglia, ma può anche promuovere risparmi sui costi, riducendo sostanzialmente la logistica e diminuendo la necessità in un campo di sistemi completamente diversi per nuovi requisiti di missione.

L’adattabilità; è la capacità di un veicolo di rispondere a diversi scenari di combattimento. La capacità di un singolo veicolo di svolgere una varietà di missioni, che vanno dalla bassa alla alta intensità e la modularità è uno dei modi principali per raggiungere questo obiettivo. 

La mobilità; non è più intesa solo alla capacità di muovere fuoristrada ma alla capacità di affrontare le minacce a distanza (expeditionary operations) con una navigazione complessa del terreno caratterizzato da grandi aree urbane e densamente popolate. Alla mobilità sono connesse le capacità logistiche tese a garantire che le unità dispiegate possano funzionare in modo indipendente per un periodo di 72 ore e rimanere, comunque, perfettamente funzionanti.

La protezione; è determinata dall’ambiente in cui operano i veicoli blindati che è in continua evoluzione. L’ultimo decennio si è concentrato sulla ricerca di una maggiore protezione contro ATGM, IED, granate a propulsione a razzo e mine, dando vita a scafi particolarmente alti e con il lato inferiore sagomato ed il lato superiore dotato di sistemi APS. La proliferazione di ATGM e l’imprevedibilità degli spazi di battaglia urbani a corto raggio a 360 gradi rappresenta una seria sfida per i costruttori di veicoli corazzati. 

La sopravvivenza; non è determinata dalla sola protezione, ma da un insieme di misure atte a garantire al mezzo la piena funzionalità anche in ambienti ostili (EMP, EW, etc..). La sopravvivenza implica ridondanza di sistemi che necessitano di spazi e di sistemi APU dedicati per alimentarli.

La connettività; essere connessi a sistemi di situational awareness, battle fire control, IFF, solo per citarne alcuni garantisce all’equipaggio ed ai soldati trasportati una conoscenza aggiornata della situazione del campo di battaglia, maggior sopravvivenza e la possibilità di scambio delle informazioni tramite sistemi di comunicazione protetti.

La letalità; è la capacità di sopprimere un target, ed è caratterizzata da un complesso interconnesso di unità che vanno dai sistemi di visione, condotta del tiro ed armamento; tutti questi fattori, specie se si considera l’attestamento su cal. da 30 a 50 mm, hanno bisogno di spazi, da qui l’ergonometria e design delle torrette.

L’autonomia; in questo caso non va considerata la mera possibilità di percorrenza, ma è presa in considerazione la capacità del mezzo e dell’equipaggio di compiere autonomamente la missione affidatagli.

Tutti questi fattori sono tra loro connessi ma ad aumentare la difficoltà nell’elaborazione di un progetto di un mezzo rispondente si aggiunge la facilità e la velocità di produzione che sono un altro elemento vitale da esaminare nella considerazione del conflitto tra pari in cui la logistica e l’attrito diventano sempre più vitali. Un veicolo che comprende un telaio comune con diverse varianti comuni intercambiabili sarà molto più facile da riprodurre, riparare e mantenere sul campo di battaglia rispetto ad altri della passata generazione.


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