Nasce la variante STOL dell’ATR


Il 9 ottobre l’amministratore delegato di ATR, Stefano Bortoli, ha annunciato che la “famiglia” riceverà un nuovo aereo.

Il consiglio di amministrazione ha infatti approvato l’ATR 42-600S (S per STOL: Short Take-Off and Landing)

Ad oggi sono già 20 le commesse ricevute inclusi 10 aerei per la Elix Aviation Capital e due per la Air Tahiti.

La certificazione è attesa per la seconda metà del 2022 con la prima consegna immediatamente dopo.

Capacità STOL

Rispetto all’ATR-42 il 42-600S ha un timone di coda più grande per aumentare la controllabilità dell’aereo a bassa velocità. Sarà dotato di aerofreni e un sistema di “autobrake” per arrestare nel minor spazio possibile l’aereo. Queste modifiche hanno permesso di accorciare la pista richiesta da 1.050 metri a 800.

Il velivolo potrà dunque decollare in piste anche di soli 800 metri con 40 passeggeri a bordo*. Questo lo rende il più performante nella sua categoria. In condizioni normali l’ATR potrà portare fino a 50 passeggeri.

I motori saranno due PW127M che consentiranno ai piloti di incrementare del 5% la potenza durante il decollo.

La fusoliera del -600S sarà prodotta nel sito produttivo Leonardo di Pomigliano d’Arco.

Oltre 500 aeroporti

Il Consorzio paritetico ATR, Leonardo e Airbus, prevede che questa nuova versione possa aumentare del 25% il mercato dell’aereo. Oltre 500 aeroporti al mondo hanno una pista compresa tra gli 800 ed i 1.000 metri.

“L’aggiunta dell’ATR 42-600S alla nostra famiglia apre la strada al futuro dell’azienda. Esiste un enorme potenziale per gli aeromobili da 50 posti e l’ATR 42-600S potrebbe aiutare le compagnie aeree ad allargare i propri orizzonti, in quanto può raggiungere fino a circa 500 nuovi aeroporti in tutto il mondo”.

Stefano Bortoli, CEO di ATR -.

*Con temperatura al suolo di 15°,a livello del mare, con pista asciutta ed una rotta di 370 km.


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