L’F-22 Raptor si aggiorna


Lockheed Martin sta implementando una serie di nuovi miglioramenti software e hardware per l’F-22 Raptor. Si è deciso di adottare uno sviluppo agile, un approccio iterativo che l’Air Force sta applicando a un numero crescente di programmi. Una prima versione che include gli aggiornamenti del Link 16, con una serie ridotta di messaggi di dati e nuovo hardware per trasmetterli, dovrebbe iniziare i test di volo all’inizio del 202‎0.

Un F-22 di stanza presso l’Elmendorf AFB in Alaska

Attuali problematiche

Uno dei limiti attuali del F-22 Raptor è la difficoltà a trasmettere e ricevere dati da altre piattaforme; infatti, il super caccia statunitense adotta per le comunicazioni tattiche protette tra Raptor, l’Inter/Intra-Flight Data Link (IFDL) che non consente la trasmissione dati come avviene per i Link standard NATO.

Peraltro, nei piani originari dell’USAF i Raptor dovevano ricevere il Multifunction Advanced Data Link per superare tali problemi; ma nel 2010 tale ammodernamento per i Raptor era cancellato per motivi tecnici e di costo.

Con l’entrata in servizio degli F-35A, l’USAF ha voluto mettere mano a questo problema, volendo sfruttare al massimo le due piattaforme. Allo stato attuale, le due macchine parzialmente riescono a dialogare, ma è necessario un ulteriore passo in avanti. Pertanto, l’USAF ha varato un piano di aggiornamento e potenziamento delle capacità del Raptor.

F-22 con serbatoi per trasferimento a lungo raggio sulla Kadena Air Base in Giappone

Il programma di aggiornamento

Le quattro linee di aggiornamento prese in considerazione sono:‎

  • Collegamento tattico: fornire all’F-22 la capacità di trasmettere dati utilizzando la tecnologia Link 16 standard NATO;
  • Situazione tattica: acquisire capacità di identificazione “amico o nemico” migliorate;
  • Miglioramenti dei sensori: eseguire miglioramenti all’avanzata tecnologia dei sensori dell’F-22 e al software di data fusion che offrono al pilota una visione completa della situazione;
  • GPS con codice militare: dotare l’F-22 di nuove funzionalità di navigazione a prova di jamming e di interferenza.‎

L’adozione dell’aggiornamento del Link 16 consentirà agli F-22 Raptor di “dialogare” con tutti gli altri aerei da combattimento o meno dotati dello stesso sistema. Tutto ciò aumenterà esponenzialmente le capacità operative dell’Air Force.

F-22 Raptor e F-15 Eagle

Questo permetterà di sfruttare al massimo le capacità di scoperta del F-22 Raptor (considerato un vero e proprio AWACS) a favore degli F-35A, F-15 (compresi i prossimi F-15EX) e F-16.

Il Raptor Agile Capability Release

La prima apposita versione del Link 16 rilasciata per i Raptor richiederà un apposito software ed un nuovo hardware per permettere lo scambio di messaggi limitati. Ovviamente, l’obiettivo finale dell’USAF e di Lockheed Martin è aumentare la quantità e qualità dei messaggi interscambiabili.

Nell’anno fiscale 2019, il RACR (Raptor Agile Capability Release) è stato finanziato per 140 milioni di dollari, con un budget di ricerca e sviluppo pari a 563 milioni di dollari.

Nell’ambito del RACR si è deciso di adottare il rilascio graduale degli aggiornamenti; questa scelta permette di poter affrontare e risolvere i problemi più rapidamente. Infatti, in tal modo si abbattano i tempi, riuscendo a fornire aggiornamenti software molto più velocemente rispetto al passato.

Foto: US Air Force


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