Maiden Flight del decimo F-35A destinato all’Aeronautica Olandese


Dopo l’arrivo “insaponato” alla base di Leeuwarden di F-009, il primo F-35A prodotto per la RNLAF presso lo stabilimento di Cameri co-gestito da Lockheed Martin e Leonardo per conto del Ministero della Difesa italiano, nel pomeriggio di oggi il maiden flight del secondo di 29 F-35A olandesi in ordine sancisce l’intensificazione della produzione in FACO (Final Assembly & Check-Out) che ora verte su due committenti quali  Difesa ItalianA e Reale Ministero della Difesa olandese.
Il battesimo del volo, come sempre accompagnato da un Eurofighter F-2000A Typhoon dell’Aeronautica Militare, si è svolto senza alcun intoppo e l’atterraggio ha concluso il primo volo del velivolo serializzato F-010.
Con oltre 450 velivoli operativi da 19 basi in tutto il mondo, sono ormai oltre 910 piloti e 8.350 gli addetti alla manutenzione formati e la flotta ha superato 220.000 ore di volo a livello globale.8 nazioni operano con l’F-35 da basi presenti sul proprio territorio e 7 Forze Aree hanno dichiarato la Capacità Operativa Iniziale. Oltre a rafforzare la sicurezza e le partnership globali, l’F-35 contribuisce all’economia degli Stati Uniti e dei singoli partner internazionali, con posti di lavoro, scambi commerciali e sicurezza, e alla bilancia commerciale globale. Solo negli Stati Uniti il programma F-35 supporta oltre 220.000 posti di lavoro diretti e indiretti, mentre nel mondo coinvolge oltre 100 fornitori internazionali contribuendo a creare o sostenere migliaia di posti di lavoro. Anche l’Olanda contribuisce in modo significativo alla catena produttiva del JSF, al quale ha dedicato 800 milioni di dollari per la fase di sviluppo del programma come partner di Livello 2 (lo stesso dell’Italia); e lo fa con 83 aziende e istituzioni di primo piano tra le quali gkn Fokker, NLR, Moog FCS, Bosch Rexroth, ITAG, Axxiflex,Turch Aero, PM Aerotec con oltre 4000 lavoratori coinvolti tra prime-contractors e sub-fornitori per un volume d’affari totale stimato in miliardi di euro nel 2045.

Testo © Gianluca Conversi, fotografie © Almos Castellazzi – Giovanni Clemente.


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