L’Europa apre una indagine sull’acquisizione dei Cantieri dell’Atlantico da parte di Fincantieri


La Commissione Europea ha aperto una inchiesta sull’acquisizione da parte dell’italiana Fincantieri dei Cantieri dell’Atlantico.

La Commissione intende determinare se la transizione possa ridurre la competitività nel mercato della cantieristica crocieristica globale.

La Commissaria Margrethe Vestager, politica della Sinistra Radicale danese, responsabile della politica sulla concorrenza ha affermato:

La domanda per navi da crociera sta esplodendo a livello globale. I Cantieri dell’Atlantico e Fincantieri sono due leader globali in questo settore. Proprio per questo vogliamo valutare con attenzione se la transizione proposta possa influenzare in modo negativo la costruzione di navi da crociera a scapito di milioni di europei che vanno in crociera ogni anno

Margrethe Vestager, Commissaria responsabile politica sulla concorrenza

Francia e Germania

Una prima richiesta di controllo del processo di acquisizione da parte della Commissione è pervenuta l’8 gennaio 2019 da parte di Francia e Germania invocando il Regolamento comunitario sulle concentrazioni . L’istanza non è stata accettata in un primo momento dalla Commissione in quanto l’acquisizione non rientrava nelle soglie di fatturato previste dal regolamento. A questo punto Francia e Germania hanno inviato una nuova richiesta ai sensi dell’articolo 22 paragrafo 1. La seconda richiesta è stata approvata.

[…] nel settore pubblico, che per il calcolo del fatturato di un’impresa che partecipa alla concentrazione si deve tener conto delle imprese che costituiscono un insieme economico dotato di un potere decisionale autonomo, indipendentemente dalla detenzione del capitale o dalle norme di controllo amministrativo che sono loro applicabili. Articolo 22 Paragrafo I del Regolamento comunitario sulle concentrazioni

Questione di concorrenza…forse

La Commissione è preoccupata del fatto che la rimozione dei Cantieri dell’Atlantico possa eliminare una importante forza competitiva in un mercato già concentrato e a capacità limitata. La Commissione ha infatti rilevato come sia difficile entrare in questo mercato, data la complessità intrinseca nella costruzione di navi da crociera che richiede specifiche infrastrutture, ingegneri e capacità di design così come importanti capacità manageriali per gestire centinaia di fornitori e subappaltatori.

La Commissione ha concluso, in modo preliminare, che l’operazione potrebbe ridurre in modo significativo la concorrenza portando ad un aumento dei costi, alla diminuzione dell’offerta e minori incentivi all’innovazione. I clienti non avrebbero altresì capacità di contrattazione così ampia da poter contrastare l’aumento dei prezzi.

Obiettivo della Commissione è quindi condurre una analisi molto approfondita sugli effetti che l’operazione di acquisizione potrebbe determinare sul mercato.

La transizione è stata notificata alla Commissione il 25 settembre 2019. Cantieri dell’Atlantico e Fincantieri non hanno inviato alcuna nota o documento alla commissione durante la prima fase dell’analisi. La Commissione ha ora 90 giorni lavorativi, entro il 17 marzo 2020, per prendere una decisione.

Fincantieri e Cantieri dell’Atlantico

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Fincantieri è il più grande gruppo cantieristico navale in Europa e tra i primi del mondo. E’ specializzata in navi da crociera, mercantili, navi militari, navi specializzate,etc. La maggioranza della società è detenuta da Cassa Depositi e Prestiti.

I Cantieri dell’Atlantico hanno avuto un passato abbastanza movimentato. Senza entrare troppo nei dettagli i cantieri sono passati nelle mani di diversi proprietari francesi e più recentemente sud coreani. Lo Stato francese ha sempre avuto un ruolo importante nelle contrattazioni cercando di mantenere una propria capacità decisionale nella gestione del cantiere.

Fincantieri, dalla sua sede triestina, ha commentato con ferma disapprovazione la decisione di iniziare una fase di analisi approfondita da parte della Commissione.

Margrethe Vestager vs USA…e non solo

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Commissaria Margrethe Vestager

La Commissaria Margrethe Vestager è stata definita dal Presidente Trump come la “tax lady” europea” che “odia gli Stati Uniti più di chiunque altro” e dal suo predecessore, Obama, come la persona che fa gli interessi delle aziende europee. Il motivo è che sotto la lente di ingrandimento della Commissione sono state passate multinazionali del calibro di Apple,Google,Facebook,Amazon e Starbucks. Senza contare Fiat, Gazprom, Mastercard,etc.

Apple è stata condannata a pagare 13 miliardi di tasse non versate, la più grande multa fiscale nella storia.

Il fronte anti Vestager cresce anche nel Vecchio Continente. Il Presidente della Mefed, la Confindustria d’oltralpe, ha criticato aspramente le dichiarazioni della Commissaria la quale ha attaccato i campioni industriali europei “nutriti e coccolati” sovvenzionati con fondi pubblici.

Commento

Per poter meglio affrontare le sfide commerciali delle potenze economiche mondiali è necessario creare a livello europeo aziende grandi e solide in grado di mettere a disposizione una vasta esperienza e know how in settori strategici come la cantieristica navale, l’aerospazio, la Difesa,etc. La fusione tra Cantieri dell’Atlantico e Fincantieri non farebbe altro che avvicinare la creazione di un polo cantieristico europeo, stile Airbus dei Mari, in grado di avere un potere contrattuale molto elevato sia in Europa che fuori. Se invece le aziende europee dovessero rimanere separate risulterebbero sicuramente più deboli con un minore potere contrattuale. Inoltre la ricerca di tecnologie future richiede enormi quantità di denaro che solo grandi aziende possono mettere “sul piatto”.


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