Pantsir-S1 alla Serbia e cresce il malumore USA


La Russia consegnerà alla Serbia un sistema di difesa aerea missilistico Pantsir-S1 anche se gli Stati Uniti hanno avvertito di possibili sanzioni contro il paese dei Balcani in caso di tali acquisti.

Il sistema Pantsir-S1 sarà consegnato alla Serbia nei prossimi mesi in conformità con il contratto firmato.

L’inviato speciale degli Stati Uniti per i Balcani occidentali, Matthew Palmer, ha avvertito la Serbia la scorsa settimana: “l’acquisto di armi russe costituisce un rischio per le sanzioni statunitensi”. Il mese scorso, Mosca ha già inviato un battaglione del sistema missilistico S-400 ed una batteria di Pantsir-S1 a Belgrado per le loro prime esercitazioni congiunte in Serbia “Slavic Shield 2019”.

La Serbia rimane un alleato chiave della Russia anche se vuole aderire all’Unione Europea. Belgrado si è impegnata a rimanere fuori dalla NATO e ha rifiutato di unirsi alle sanzioni occidentali contro la Russia per il conflitto nell’Ucraina orientale.

Pantsir-S1

Il Pantsir-S1 (NATO code SA-22 Greyhound – levriero) è un sistema dotato di missili per la difesa aerea a corto raggio,  progettato per proteggere aree militari, obiettivi industriali e unità delle forze di terra e rafforzare le unità di difesa aerea responsabili della protezione delle truppe e delle installazioni militari contro attacchi aerei guidati con precisione da quote basse ed estremamente basse.

Il Pantsir S-1 trasporta fino a 12 missili terra-aria in contenitori sigillati del tipo 57E6. Il missile ha un motore a razzo a due stadi a combustibile solido. Ha una velocità massima di 1.000 m/s (Mach 3) con una portata minima di 1 km e massima di 20 km, una tangente massima è di 8 km. Questi missili sono pronti per il lancio e hanno una guida a comando radio e non sono dotati di seekers (cercatori). Il tracciamento viene fornito tramite il sistema di sensori a bordo del veicolo di lancio.

Il Pantsir è ha anche dotato di due cannoni 2A38M da 30 mm. la cui celerità di fuoco combinata arriva fino a 5.000 colpi al minuto. Possono ingaggiare obiettivi fino a 4 km di distanza. Il mezzo trasporta un totale di 1 400 colpi.

Può sparare i suoi missili in movimento, tuttavia i cannoni possono essere usati solo a veicolo fermo e sollevato su quattro martinetti idraulici. La probabilità di abbattimento di un singolo bersaglio è di circa il 60-80% (a seconda del tipo di bersaglio e delle condizioni di tiro).

Il Pantsir-S1 ha anche una capacità limitata contro bersagli terrestri ed è in grado di sparare proiettili perforanti, principalmente per autodifesa.

Il sistema di acquisizione e tracciamento target multi banda rileva obiettivi ad una distanza di 30 km e ha un raggio di rilevamento di oltre 24 km. Inoltre ci sono sistema di imaging termico e tracker ottico che gli consentono di  ingaggiare due bersagli contemporaneamente e di ingaggiare fino a 12 bersagli in un minuto.  Ha un tempo di reazione di soli 5-6 secondi e necessita di 3 minuti per ingaggiare un bersaglio. Il veicolo è gestito da un equipaggio di tre persone, tra cui comandante, operatore e conduttore.

Il Pantsir-S1 è montato su un autocarro HM 8×8 KamAZ-6560, una batteria comprende un veicolo posto comando, fino a sei lanciatori (TLAR),  tre veicoli caricatore-trasportatore, un veicolo per la manutenzione.


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