UAV MQ-9 dell’AM perso in Libia


Circolano foto di un’ala di un UAV General Atomics MQ-9 con la coccarda tricolore mostrata come trofeo da miliziani fedeli al Generale Haftar, capo del Lybian National Army che si contrappone al Governo di Tripoli, a nord di Tarhuna

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Foto Africagate via Itamilradar.com

Come è noto, l’Italia ha aperto un ospedale militare nella base aerea di Misurata. Tale base aerea negli ultimi tempi, è stata oggetto di incursioni di aerei e di droni che hanno sganciato ordigni nel tentativo di distruggere i droni di fabbricazione turca in dotazione alle forze misuratine alleate del Premier Sarraj.

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foto Africagate via Itamilradar.com

Nei giorni scorsi l’Amministrazione Statunitense ha chiesto al General Haftar di fermare le operazioni contro Tripoli ed ha confermato la presenza attiva russa nel conflitto in atto.

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foto Aeronautica Militare

Più volte negli ultimi tempi, il nostro Governo ha invitato le parti in conflitto a sedere al tavolo delle trattative, rilanciando l’azione diplomatica insabbiatosi negli scontri sempre più virulenti tra le opposte fazioni.

Da parte sua l’ONU, una decina di giorni fa ha pubblicamente condannato la Turchia, la Giordania e gli Emirati Arabi Uniti perchè non rispettano l’embargo totale delle armi imposto dalle Nazioni Unite alla Libia.

Contraerea, batteria missilistica, MANPADS o guasto?

Cosa abbia costretto allo schianto il drone italiano non è certo. Il Comunicato dello Stato Maggiore Difesa parla solamente di “perdita di contatto” non specificandone la causa.

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L’esercito di Haftar disporebbe di alcuni sistemi missilistici Panstsir di costruzione russa “donati” dagli Emirati Arabi Uniti e di MANPADS.

Comunicato dello Stato Maggiore Difesa

Nel frattempo lo Stato Maggiore della Difesa ha emesso un comunicato in cui si legge” Nella giornata odierna è stato perso il contatto con un velivolo a pilotaggio remoto dell’Aeronautica Militare, successivamente precipitato sul territorio Libico. Il velivolo, che svolgeva una missione a supporto dell’operazione Mare Sicuro, seguiva un piano di volo preventivamente comunicato alle autorità libiche. Sono in corso approfondimenti per accertare le cause dell’evento

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