L’incredibile 3×2 thailandese


La Royal Thai Navy ha dichiarato che il primo gruppo di sommergibilisti svolgerà l’addestramento in Cina, dove è in allestimento la prima flotta sottomarina della Thailandia da 80 anni a questa parte.

Infatti, la Marina ha inviato un primo gruppo di marinai per seguire il corso di addestramento in Cina entro quest’anno. La loro formazione sarà completata in coincidenza della consegna del primo sottomarino schedulata per il 2023. I candidati devono essere in grado di comunicare in inglese e cinese, nonché essere fisicamente e psicologicamente idonei a lavorare all’interno del corpo angusto dei sottomarini. Per quanto riguarda la durata del corso di addestramento dovrebbe durare due anni per ogni gruppo di equipaggi.

La Marina Thailandese, sulla base di un contratto del valore di 22 miliardi di baht, pari a 104,2 milioni di dollari, nel 2017, ha acquistato tre sottomarini S26T dalla Cina. Ma l’aspetto incredibile della vicenda è costituita dal fatto che la Marina Thailandese ha ordinato due battelli con la controparte cinese che ne ha “regalato” un altro. Insomma, si è dinanzi ad un classico “prendi tre, paghi due!” stile discount.

Questi battelli dislocheranno 3.600 tonnellate ed avranno lunghezza di 78 metri nonché larghezza di 9 metri. Gli S26T saranno equipaggiati con un sistema di propulsione AIP (Air Independent Propulsion) grazie al quale sarebbero in grado di operare fino a 21 giorni in immersione senza emergere. La profondità raggiungibile è prevista pari a 400 metri. Il sistema AIP di tipo “Stirling” è stato messo a punto dal “711 Research Institute-CSHGC” ed è stato provato sul battello sperimentale tipo 032 Qing. I sottomarini del tipo 039A/041 Yuan, di cui gli S26T sono la versione “dedicata” alle esigenze thailandesi, ne sono dotati.

La chiglia del primo battello è stata impostata a settembre 2019 presso il cantiere navale Wuhan appartenente al gruppo CSIC.

Pechino ha accettato di fornire, gratuitamente, i missili CM-708, lanciabili da sottomarino ad una distanza di 290 chilometri (circa 155 miglia marine).


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