2019: anno d’oro di Airbus, Boeing non vede la luce in fondo al tunnel


Nel 2019 il colosso europeo Airbus ha spodestato la Boeing dal trono delle vendite del settore di velivoli commerciali, fatto che non accadeva dal 2012. Airbus sfrutta infatti le debolezze dimostrate da Boeing sul 737MAX e piazza nuovi ordini.

Consegne

Nel 2019 Airbus ha migliorato se stessa infrangendo i record di produzione e consegne sia annuali che mensili: sono stati consegnati 642 aerei della famiglia A320, inclusi 551 A320neos e 112 A350.

Per Boeing l’unica nota positiva arriva dal 787 Dreamliner che raggiunge le 158 consegne, record annuale.

A dicembre 2019 il divario tra Seattle e Tolosa è stato ampissimo: 35 consegne per Boeing e 138 per Airbus (nel 2018 il rapporto era 102 Boeing e 127 Airbus).

Traendo le somme, nell’arco dell’intero 2019, Airbus ha consegnato 863 velivoli contro i 380 di Boeing.

Airbus comunque fallisce nel raggiungere l’obiettivo delle consegne stabilito a febbraio a 880-890 aerei. Boeing invece aveva preventivato tra le 810 e le 815 consegne. Ma le cose non sono andate come previsto.

Infographic: 737 Max: Boeing's Problem Child | Statista

La linea di assemblaggio dei 737 è chiusa, circa 400 aerei aspettano di essere consegnati e tutto dipende dal percorso di certificazione che Boeing sta portando avanti con la Federal Aviation Administration sul tanto contestato MACS (siamo già ad oltre 900 voli di prova per oltre 1.700 ore di volo).

Gli addetti alla produzione sono stati spostati su altri programmi ma la Spirit AeroSystem, la più grande azienda produttrice di aerostrutture, ha annunciato che licenzierà 2.800 lavoratori a causa della sospensione della produzione del 737. La Spirit AeroSystem costruisce infatti quasi il 70% della struttura del bimotore che contribuisce a più del 50% dei ricavi dell’azienda.

Ordini

Sul lato degli ordini per Boeing è stato un altro incubo: il 2019 ha registrato 243 nuovi ordini e 330 cancellazioni per un saldo finale di -87.

Airbus invece archivia l’anno appena passato con 1.131 nuovi ordini e 363 cancellazioni per un netto di +768. Gli ordini più corposi da Air France (60 A220), United Airlines (50 A321XLR) e una compagnia aerea sconosciuta (40 A330-900). Sul fronte delle cancellazioni pesa il ritiro degli ordini per gli A380 da parte di Emirates che ha portato alle decisione di Airbus di cessare la produzione del quadrimotore a doppio ponte nel 2021.

In base agli ordinativi Airbus ha “lavoro” per i prossimi 9,4 anni contro i 7 anni di Boeing.

Previsioni

Le previsioni per il 2020 di Boeing da parte degli analisti sono di difficile valutazione. Dipenderà da quanto a Seattle riusciranno a risolvere le problematiche relative al 737MAX ed a quali costi. Oltre all’MCAS si sono aggiunte nuove problematiche legate al software del velivolo e la nascita della nuova versione del 777 non sta andando benissimo.

Airbus annuncierà i propri obiettivi industriali e commerciali il 13 febbraio.


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