Israele digitalizza il campo di battaglia con il “Fire Weaver”


Il Ministro della Difesa israeliano ha annunciato l’acquisizione del “Fire Weaver” sviluppato dall’IDF e da RAFAEL per proseguire verso la completa digitalizzazione del campo di battaglia. Con particolare riguardo agli ambienti urbani dove i tempi di risposta devono essere brevissimi.

“Fire Weaver” è una rete digitale sensor-to-shooter che ha lo scopo di acquisire e catalogare i bersagli analizzando la moltitudine di sensori presenti nel campo di battaglia (droni, palloni sonda,sistemi di acquisizione,etc) e di coordinarne l’eliminazione. Sensori e armi in un unica rete in loop.

Il sistema invia in tempo reale le informazioni sui bersagli direttamente agli operatori sul campo di battaglia utilizzando icone chiare e di facile interpretazione nelle loro interfacce di tiro.

Schermata di un sensore

“Fire Weaver” impiega un avanzato algoritmo di intelligenza artificiale sviluppato dalla RAFAEL per processare i dati, analizzarli e decidere le proprità delle varie minacce. Inoltre è in grado di scegliere la miglior piattaforma per l’attacco basandosi su una moltitudine di dati come posizione, linea di tiro, afficacia, tipo di armamento,etc minimizzando i danni collaterali e tenendo conto delle regole di ingaggio.

Schermata “di tiro” con i bersagli forniti dal sistema

L’intero sistema è articolato in diversi “blocchi” come l’Advanced Computer Vision Technology che processa le immagini georeferenziandole in modo completamente indipendente rispetto al GPS. Questa tecnologia è implementata anche con l’Augmented Reality (AR).

Schermata del Fire Management Terminal

Il Fire Management Terminal permette ai comandanti di scegliere il livello di automazione del sistema, includere zone sicure, tempi di risposta,etc. Inoltre fornisce la possibilità di approvare, declinare o riprogrammare gli ordini.

Fire Weaver può essere integrato in modo flessibile ai mezzi già esistenti. Un modulo di piccole dimensioni può essere facilmente connesso al sistema C4I o al display elettro ottico di un sensore. Le dimensioni ridotte lo rendono trasportabile non solo da un veicolo ma anche da un soldato. Una seconda opzione riguarda invece l’integrazione del Fire Weaver all’interno del sistema d’arma sfruttando l’architettura aperta di cui è dotato.

Le informazioni tra sensori-sistemi d’arma vengono scambiate attraverso una rete radio SDR (Software Defined Radio).

Come funziona?

Foto: RAFAEL


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *