Navantia nega di aver ricevuto una richiesta dal Marocco per sottomarini


Pochi giorni fa, la spagnola Navantia, a bocca di un suo portavoce, ha smentito di aver ricevuto richieste dal Marocco per la possibile costruzione di sottomarini per la Reale Marina Marocchina; il portavoce ha voluto sottolineare che alla società non risulta presentata alcuna documentazione in merito.

Questa smentita è collegata alla notizia riportata il 21 gennaio scorso dal quotidiano francese La Tribune che riferiva dell’intenzione del governo di Rabat di voler acquistare sottomarini e di aver preso contatto, in tal senso, con la tedesca TKMS, la spagnola Navantia e la francese Naval Group.

Royal Moroccan Navy frigate Mohammed VI (701) underway in the Atlantic Ocean on 25 April 2018 (180425-N-GC347-1193).JPG

Pare che la smentita sia stata data anche dai massimi vertici militari marocchini in occasione della visita del Ministro delle Forze Armate (Difesa) Francesi Florence Parly a Rabat per colloqui con Abdellatif Loudiyi l’omologo ministro marocchino.

Nell’ambito dello stesso articolo, La Tribune a gennaio scriveva che Naval Group stava lavorando a un progetto di recupero delle infrastrutture nel porto di Casablanca, al fine di potenziare e supportare, dal punto di vista logistico nonché della manutenzione, le principali navi militari marocchine. Le unità più importanti della Squadra Navale Marocchina sono la fregata Mohammed VI, FREMM classe Aquitaine già allestita per la Marine Nationale e venduta nel 2013, le fregate Mohammed V e Hassan II classe Floreal, le corvette Tarik Ben Ziyad (Sigma 10513), Moulay Ismail ed Allal Ben Abdellah (entrambe Sigma 9813) di progettazione olandese.

Risultato immagini per navantia opv

Peraltro, il portavoce di Navantia non ha smentito l’offerta fatta al Marocco per due dei suoi pattugliatori, un contratto del valore di 260 milioni di euro. Con buona probabilità, per gli Spagnoli la vendita di questi due OPV, derivati dalla classe Avante per la Marina del Venezuela, alla Reale Marina del Marocco non potrebbe influire sugli equilibri navali a Gibilterra, nel Mediterraneo e nelle Isole Canarie. Del resto, Navantia nel corso degli ultimi trent’anni ha venduto più di una nave al Marocco per cui ha un forte interesse a che la trattativa per i due OPV “vada in porto”.

I pattugliatori in questione hanno un dislocamento attorno alle 1.500 tonnellate, lunghezza di 30 metri, possibilità di imbarcare un elicottero ed equipaggio di 35 persone con spazi per ulteriori trenta.

Da notare che la smentita di Navantia arriva una settimana dopo che la Camera Alta del Marocco ha adottato due progetti di legge, che delimitano i confini marittimi del Paese. I partiti di opposizione in Spagna, in particolare nelle Isole Canarie, hanno criticato la decisione del Marocco. Da parte sua, il Governo di Madrid ha criticato la decisione marocchina ma senza alzare i toni per non turbare i rapporti con Rabat.

Foto Royal Moroccan Navy e Navantia


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