La dismissione delle prime 4 LCS potrebbe far risparmiare 2 miliardi di dollari


Il Capo delle Operazioni Navali della U.S. Navy, Ammiraglio Michael Gilday, ha affermato che la decisione di ritirare dal servizio quattro Littoral Combat Ship consentirebbe di risparmiare ben 2 miliardi di dollari.

La nave più vecchia del programma LCS, diviso tra le classi Freedom e Independence, ha appena dodici anni ma i lavori per portare le prime unità agli standard delle ultime sono appunto troppo costosi.

Le prime quattro LCS sono infatti servite più da banco di prova e per addestramento che non per essere impiegate in termini operativi.

Il loro destino è quindi quello di essere messe fuori servizio, magari in riserva, oppure addirittura essere demolite.

Le quattro navi coinvolte

Le navi coinvolte sarebbero le prime due della classe Freedom cioè la USS Freedom e la USS Fort Worth e le prime due della classe Independence cioè la USS Independence e la USS Coronado (che è entrata in servizio appena sei anni fa, nel 2013).

Little Crappy Ship

Il programma LCS, chiamato anche da qualche “malalingua” Little Crappy Ship, combatte contro problemi di ogni sorta dai primi anni del nuovo secolo. Dal concept di piccole navi con grande armamento si è passati a poche armi in grandi navi. La Navy ha privilegiato la velocità all’autonomia (le LCS possono raggiungere i 47 nodi, se i motori funzionano…) e lo sviluppo dei moduli di missione non è andato proprio come previsto.

L’obiettivo delle 355 per la Navy si allontana sempre di più. Ritiro premature delle LCS, la volontà a non eseguire i lavori di aumento della vita operativa degli Arleigh Burke e la contrazione nel 2021 dei fondi per la costruzione di nuove navi che scende del 20% rispetto al 2020 rende sempre più difficile raggiungere il target. La Navy ha comunque chiesto di accelerare il più possibile la fase di selezione delle nuove fregate FFG(X).

Foto: Copertina e Prima Pagina – 190227-N-FC670-928 PACIFIC OCEAN (Feb. 27, 2019) The Independence variant littoral combat ships USS Tulsa (LCS 16), right, USS Manchester (LCS 14), center, and USS Independence (LCS 2), left, sail in formation in the eastern Pacific. LCS are high-speed, agile, shallow draft, mission-focused surface combatants designed for operations in the littoral environment, yet fully capable of open ocean operations. As part of the surface fleet, LCS has the ability to counter and outpace evolving threats independently or within a network of surface combatants. (U.S. Navy photo by Chief Mass Communication Specialist Shannon Renfroe/Released)


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