Continua l’avventura dell’U-2


La divisione Skunk Works di Lockheed Martin continua a far evolvere l’U-2 Dragon Lady per renderlo all’altezza dei moderni campi di battaglia.

L’US Air Force ha appena affidato a LM un contratto da 50 milioni di dollari per l’aggiornamento e il mantenimento dell’operatività 24hx7d degli U-2.

Il contratto comprende l’aggiornamento della suite avionica per consentire l’installazione di nuove tecnologie, un nuovo sistema di missione basato sullo standard OMS (Open Mission Systems) dell’USAF per integrare l’aereo con sistemi aria, spazio, mare e terra, mantenendo la rete a riparo da attacchi cyber ed, infine, nuovi display nel cockpit.

Gli aggiornamenti consentiranno all’U-2 (primo volo 1955) di interagire con velivoli di 4^ e 5^ generazione e di poter integrare in futuro nuovi sensori velocemente ed in modo economico.

I primi esemplari, aggiornati per scopi di test, saranno impiegati a partire da metà 2021, mentre la modifica dell’intera flotta inizierà nel 2022.

L’USAF, la Collins Aerospace Systems, la United Technologies, la Lockheed Martin Skunk Works a febbraio hanno finito i test di volo dell’ultima variante del sistema Electro-Optical Reconnaissance System (SYERS-2C) della Collins (qui l’articolo).

Per sapere sull’uso degli U-2 nella Crisi di Cuba: Il ruolo dell’US Air Force nella “Crisi dei missili di Cuba”

Foto in prima pagina: Illustration by Alexander Pang


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