Prorogato il termine per la presentazione delle offerte finali per il nuovo caccia svizzero


In Svizzera il termine per la presentazione delle seconde offerte per i nuovi aerei da combattimento e per il nuovo sistema di difesa terra-aria a lunga gittata (DTA) è stato prorogato al mese di novembre 2020. Tutto questo è avvenuto a causa della pandemia di covid19 che ha investito il pianeta.

Il DDPS (Dipartimento federale della difesa) ha deciso tale inevitabile proroga in quanto le aziende produttrici, ammesse alla fase finale della selezione, sono bloccate dalla pandemia e non sono possibili colloqui con la presenza fisica dei rappresentanti industriali. Peraltro, tale proroga del termine di presentazione delle seconde offerta non avrà alcuna ripercussione sulle scadenze, già fissate, del programma d’acquisto.

Air2030

I candidati alle fase finale

Nel gennaio 2020 Armasuisse ha trasmesso ai costruttori rimasti in gara l’invito a presentare le seconde offerte per i nuovi aerei da combattimento e per il nuovo sistema di difesa terra-aria a lunga gittata. Le aziende interessate sono, per i nuovi aerei da combattimento, Airbus con l’Eurofighter, Dassault con il Rafale, Boeing con l’F/A-18E/F Super Hornet e Lockheed-Martin con l’F-35A. Per  il nuovo sistema di difesa terra-aria a lunga gittata sono rimasti in gara Eurosam con il SAMP/T e Raytheon che propone il sistema Patriot. Prima di tale proroga, il termine per le offerte era previsto per il mese di luglio.

La proroga non presenta ripercussioni sulle rimanenti scadenze del programma d’acquisto. Il beneficio complessivo di ogni sistema candidato sarà determinato sulla base delle informazioni pervenute con le seconde offerte e sulla base degli esiti delle diverse attività di collaudo. I risultati saranno integrati, insieme a un’ampia analisi dei rischi, nel rapporto di valutazione. In tale rapporto il beneficio complessivo dei nuovi aerei da combattimento e del nuovo sistema di difesa terra-aria a lunga gittata sarà confrontato con il costo d’acquisto e di esercizio trentennale.

I requisiti

I nuovi caccia prenderanno il posto degli F/A-18 Hornet e degli ultimi F-5E ancora operativi. I requisiti sono stati specificati sulla base delle prime offerte presentate. I produttori dovranno calcolare il numero di aerei necessari per completare le missioni di difesa aerea, tra cui avere quattro aerei pronti al combattimento ininterrottamente per almeno quattro settimane e la copertura del servizio di polizia aerea 24 ore al giorno.

Le nuove offerte dovranno indicare un prezzo per 36-40 macchine, compresi i costi logistici ed armi. La prima offerta richiedeva un prezzo per 30-40 aerei. Il prezzo indicato sarà un punto di partenza vincolante per negoziati approfonditi, allorquando sarà scelto il velivolo vincitore.

Air2030

Entro il 2030 saranno acquistati nuovi aerei da combattimento per un volume finanziario massimo di 6 miliardi di franchi.

Le imprese estere cui saranno assegnate le commesse nel quadro dell’acquisto dovranno compensare il 60 per cento del valore contrattuale mediante l’assegnazione di commesse in Svizzera (offset).

Il nuovo sistema di difesa terra-aria a lunga portata sarà acquistato, per un importo massimo di 2 miliardi di franchi, secondo la procedura ordinaria.  

La fornitura degli aerei da combattimento e del sistema di difesa terra-aria a lunga gittata avverrà presumibilmente dal 2025 al 2030. 

La decisione finale sottostà a referendum facoltativo.

Fonte e foto Armasuisse


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

close

Non perderti news e approfondimenti più recenti nel campo della Difesa e non solo...

Visit Us
Follow Me
Tweet