Facciamo il punto sull’F-35: numeri, software, ODIN, nucleare


Il programma Joint Strike Fighter rappresenta la più grande acquisizione del Dipartimento della Difesa americano con la previsione di acquistare fino a 2.456 F-35 tra U.S. Air Force, Marine Corps e Navy.

Si è parlato e scritto a lungo dell’argomento ma facciamo il punto di dove è arrivato, ad oggi, il programma JSF.

Stati Uniti

F-35 Lighting II maintainers from both the United States Air Force and Royal Norwegian Air Force work together at Orland Air Base, Norway, to turn two American jets after a sortie June 17, 2019. (U.S. Air Force photo by Master Sgt. Austin M. May.)

Per il Fiscal Year 2020 gli Stati Uniti destinano un totale di 10,9 miliardi di dollari per 98 velivoli ripartiti tra 62 F-35A, 16 F-35B e 20 F-35C.

Tra le cose di particolare rilevanza ci sono i costi per la conversione degli F-35A precedentemente assegnati alla Turchia allo standard dell’USAF e la ricerca di fornitori per sostituire quelli turchi, esclusi dal programma JSF a seguito dell’acquisto di sistemi S-400 russi.

Numero di F-35 acquisiti negli anni passati e in proiezione

Attualmente la produzione dell’F-35 è nella fase a basso rateo con un totale di 500 aerei consegnati a febbraio 2020 di cui 353 agli Stati Uniti. La media è di quattro/cinque velivoli consegnati al mese.

La produzione a pieno regime dovrebbe iniziare nel Fiscal Year 2021 quando ci si attesterà a 120 F-35 all’anno.

Il 10 giugno 2019 il Dipartimento della Difesa e Lockheed Martin hanno raggiunto un accordo iniziale per il lotto di produzione 12 con opzione 13-14.

Il contratto riguarda la fornitura di 478 aerei per un valore di 34 miliardi di dollari (sono inclusi esemplari destinati a partner internazionali). Il 29 ottobre le negoziazioni si sono concluse con rispettivamente 149, 160 e 169 aerei divisi nei tre lotti.

Marines

F-35B of USMC VMFA-211 hovers aside the USS America as it prepares for a vertical landing on deck during the integrated USN/USMC proof of concept demonstration November 19, 2016.

I cambiamenti d’assetto del Corpo dei Marines (leggi qui l’approfondimento) potrebbero portare alla riduzione del numero di F-35 per comporre uno squadron da 16 a 10 unità. Questo comporterebbe la modifica di nove dei diciassette squadron previsti per l’F-35B nell’USMC. Il corpo dei Marines opera inoltre quattro squadron di F-35C ma questi sono già stati modulati in 10 velivoli. La riduzione dei -B comporterebbe quindi una contrazione della richiesta di 54 unità rispetto al preventivato (353 F-35B previsti in origine). Per trovare una soluzione sarebbe già al lavoro l’USAF.

Ordini

Night IMC flight, Edwards AFB, CA, April 25, 2013 Pilot LtCol. Brent “Gunner” Reinhardt

I cambiamenti recenti negli ordini vedono, ad eccezione della Turchia e USMC, un aumento:

  • Turchia: espulsa dal programma F-35 ne avrebbe dovuti acquistare 100 anche per dotare l’LHD Anadolu di una componente aerea (per questo la seconda LHD è stata cancellata, qui l’articolo);
  • Australia: nell’aprile 2019 ha ricevuto il suo quindicesimo F-35A dei 60 ordinati;
  • Belgio: ha scelto l’F-35 come nuovo aereo multiruolo con un ordine iniziale di 34 macchine;
  • Canada: ha cancellato la decisione di acquistare 65 F-35 ma rimane partner del programma (ha versato la sua quota annuale) e Trudeu ha incluso l’F-35 nella nuova gara;
  • Polonia: confermati i 32 F-35A, decimo paese della NATO cliente (ne abbiamo parlato qui);
  • Giappone: incremento fino a 105 aerei; Trump ha affermato che il Giappone avrà la più grande flotta di F-35 di qualsiasi altro alleato degli Stati Uniti (qui un piccolo focus su perché quelli giapponesi costano di più);
  • Norvegia: ha dichiarato l’IOC (qui l’articolo) sui primi 15 F-35 su un ordine totale di 52;
  • Olanda: ha aumentato l’ordine da 37 a 46 (qui la notizia);
  • Singapore: il Dipartimento di Stato ha autorizzato la vendita di 12 F-35 (4+8 in opzione, qui il nostro articolo);
  • Sud Corea: ordinerà altri 20 F-35 in aggiunta ai 40 già previsti;
  • Israele: 35 acquistati e interesse per altri 50 (qui l’articolo);
  • Finlandia e Svizzera: l’F-35 è coinvolto nei rispettivi programmi nazionali;

Costo

Il costo è in diminuzione e a partire dall’undicesimo lotto per la versione -A scenderà sotto la soglia dei 90 milioni di dollari.

Lotto LRIP9°*10°11°
F-35A CTOL10510398951029589
F-35B STOVL113109104102132123116
F-35C CATOBAR125120116116132122108
LRIP: Low Rate Initial Production – Basso rateo di produzione iniziale
Dati in milioni di dollari
*la contrattazione con LM è fallita; il Project Office ha imposto il suo prezzo

E’ previsto che nei lotti 12-13-14 il prezzo scenderà ancora arrivando, sempre per la versione -A, a circa 77,9 milioni di dollari.

Software

24 milioni: ventiquattro milioni sono le righe di codice che compongono il software che permette all’F-35 di fare tutto: dalla messa in moto fino al ritorno a casa.

L’ultima release è il Block 3F (ora 30PXX) rilasciata a settembre 2017. La prossima sarà il Block 4, la prima con piena capacità di combattimento e completa disponibilità di armamento, dalle SDB II (Small Diameter Bomb fino alla capacità nucleare con le B-61). La versione Block 4 non sarà installata su tutti gli F-35 in quanto richiede un hardware allo standard TR-3. La consegna degli F-35 con elettronica TR-3 è prevista per il lotto 15 nel 2023.

L’aggiornamento dei velivoli dalla release Block 1B alla Block 4 dovrebbe essere nell’ordine dei 6 milioni di dollari.

ALIS

USMC Gunnery Sergeant Lance McKusick in front of BF-05 on the deck of USS Wasp on 21 August 2013. (AW) A maintainer looked at data on an ALIS PMA during F-35B developmental test trials on the USS Wasp amphibious ship last month.

Il sistema ALIS, che abbiamo trattato in modo approfondito qui, richiede estese modifiche e sperimentazioni e il Dipartimento della Difesa intende sostituirlo con l’ODIN, Operational Data Integrated Network.

ODIN, basato su una architettura più moderna e user-friendly, sarà compatibile con gli F-35 TR-3 mentre quelli precedenti dovranno fare sempre affidamento sulla versione 3.5 di ALIS.

Capacita nucleare

B-61 (inerte, per scopi addestrativi)

La capacità DCA (Dual Capable Aircraft) arriverà nella release Block 4 per le B61-12. La certificazione nucleare dovrebbe dunque arrivare a gennaio 2023 per una spesa complessiva di circa 186 milioni di dollari.


Per leggere il report completo presentato al Congresso degli Stati Uniti: F-35 Joint Strike Fighter (JSF) Program

Foto: An F-35A Lightning II taxis during a combat exercise at Hill Air Force Base, Utah, May 1, 2019. The active duty 388th Fighter Wing and Reserve 419th FW, along with F-16 Fighting Falcon units from Holloman AFB, N.M. and Kunsan Air Base, South Korea, conducted an integrated combat exercise where maintainers were tasked to continually provide ready aircraft and pilots to take off in waves to simulate a large force engagement with enemy aircraft. (U.S. Air Force photo by R. Nial Bradshaw)


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