Mosca ordina due portaelicotteri d’assalto anfibio


Il Ministero della Difesa Russo ha firmato un contratto con il cantiere navale Zaliv Shipbuilding yard, sito a Kerch in Crimea, per la costruzione delle prime due portaelicotteri d’assalto anfibio. Lo ha riferito la TASS che indica un programma del valore circa 100 miliardi di rubli (circa 1,350 mld di dollari). L’impostazione delle navi sarebbe prossima.

Mock amphibious assault ship of the surf on «Army 2015» 1.JPG

Le nuove portaelicotteri avranno un dislocamento di 25 mila tonnellate, con una lunghezza massima di circa 220 metri, larghezza di 34 metri e pescaggio di 7,5 metri. La velocità sarà compresa tra i 14 ed i 20 nodi, mentre l’autonomia sarà pari a 5.200 miglia nautiche o 30 giorni. Dotate di bacino, garage ed hangar saranno in grado di trasportare da 500 a 900 fucilieri di marina e sino a 20 elicotteri tra Kamov Ka-27/29/31 e 52.

L’equipaggio sarà attestato sui 300 uomini. Le unità dovrebbero essere in grado di trasportare sino 10 carri armati e 50 veicoli da combattimento della fanteria (IFV). Il bacino è progettato per sei LCM o un mix di Air-Cavity Landing Craft Project 11770 Serna e Landing Craft Project 21820 Dyugon.

Dyugon Class

Con queste due nuove unità, la Marina Russa dovrebbe essere in grado di colmare la lacuna causata dalla mancata consegna da parte della Francia delle due LHD del tipo Mistral a suo tempo ordinate. Infatti, a causa della questione Crimea furono stabilite dal blocco occidentale sanzioni economiche e di trasferimento di tecnologie nei confronti della Russia. Tra quest’ultime rientrarono le due unità allestite dall’allora DCNS, ora Naval Group, Vladivostok e Sevastopol che attualmente battono bandiera egiziana con i nomi di Gamal Abdel Nasser (L1010) ed Anwar El Sadat (L1020).


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