In Libia riparte la produzione di greggio a El Sharara e di El Feel


La National Oil Corporation (NOC), compagnia petrolifera nazionale libica, ha confermato il riavvio della produzione nei giacimenti petroliferi di El Sharara e di El Feel (gestito da NOC ed ENI) a sud del paese nella regione del Fezzan. Infatti, gli impianti erano stati chiusi a seguito della cattura del giacimento da parte delle milizie armate legate al Maresciallo Haftar.

Pertanto, la NOC ha dovuto intraprendere complesse trattative per riaprire la valvola di Hamada, chiusa lo scorso gennaio con conseguente arresto della produzione e crollo del serbatoio (Surge Tank D101 B). Tale serbatoio ha una capacità pari a 16.000 barili di olio greggio al giorno e si trova nell’area (GOSP115) del campo petrolifero. Per lungo tempo è stata impedita alla NOC di procedere alla manutenzione degli impianti, bloccando di fatto qualsiasi attività del sito, causando gravi danni.

Ripresa della produzione di El Feel ed El Sharara

Per El Feel è prevista una prima fase di produzione con una capacità di 12.000 barili di olio greggio al giorno. La produzione del campo petrolifero dovrebbe tornare a pieno regime entro 14 giorni a causa dei danni causati dal lunghissimo arresto.

Invece, per El Sharara è previsto un ritorno graduale alla piena produzione con una prima fase con una capacità iniziale pari a 30.000 barili di olio greggio al giorno. Entro settembre, in assenza di ulteriori problemi e concluse le necessarie opere di ripristino, la produzione tornerà a pieno regime.

Il blocco della produzione del sito di El Sharara protratto per un periodo di oltre 140 giorni ha causato alla NOC perdite stimate di circa 5,2 miliardi di dollari.

Il placet statunitense

L’Ambasciata degli Stati Uniti in Libia ha accolto con favore la ripresa della produzione nel campo di Sharara.

Infatti, l’Ambasciata statunitense valuta questo sviluppo come un significativo passo avanti che consente alla NOC di adempiere al suo mandato istituzionale e apolitico di promuovere gli interessi di tutti i libici.

Il ruolo della raffineria di Zawiya

L’olio greggio nuovamente estratto è inviato alla raffineria di Zawiya che riattiva le operazioni per produrre carburante per uso domestico, riducendo contestualmente le spese ingenti sostenute per l’importazione di carburanti. Obbiettivo della NOC è tornare presto a raggiungere una quota elevata di barili di olio greggio da destinare alla esportazione.

La ripresa della produzione di gas

Inoltre, la National Oil Corporation (NOC) ha dichiarato che è in procinto di finalizzare uno studio sull’estrazione di gas da destinare ad usi domestici dal giacimento petrolifero di El Sharara, in collaborazione con la società spagnola Repsol, riattivando Al-Shula. L’obiettivo è consentire la distribuzione del gas alle comunità che vivono nel Fezzan e nelle regioni limitrofe, in gravi difficoltà a causa del lungo a causa della lunga guerra che interessa il Paese.

Immagine U.S. Energy Information Administration


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