Iniziate le prove in mare dell’ultimo super cacciatorpediniere lanciamissili giapponese


La Marina giapponese prosegue il suo intenso piano di rafforzamento con l’ingresso in servizio di navi e sottomarini di ultimissima generazione pesantemente armati.

Haguro.jpg

Il secondo cacciatorpediniere lanciamissili della classe Maya, l’Haguro, ha iniziato le prove in mare e si appresta ad entrare ufficialmente in servizio il prossimo anno diventando così l’ottava unità nella flotta giapponese ad essere dotata del sistema di combattimento AEGIS.

JS Haguro

JS Haguro(DDG-180) at JMU Yokohama Shipyard July 26, 2019.jpg
JS Haguro
By Hunini – Own work, CC BY-SA 4.0, Link

Il cacciatorpediniere lanciamissili Haguro è lungo 169,9 metri, largo 22,2 metri ed ha un dislocamento a pieno carico di 10.250 tonnellate. L’armamento è molto pesante: un cannone da 127 mm Mk. 45, otto missili antinave Type 17, due sistemi di difesa ravvicinata Phalanx, due lanciasiluri tripli e 96 celle Vertical Launching System (VLS) Mk. 41 ripartite in 64 celle a prua e 32 a poppa in grado di lanciare missili SM-2MR Standard Missile, SM-3 Anti Ballistic Missile, SM-6 Standard Missile ed il missile giapponese ASROC (Anti-Submarine Rocket) Type 07.

Le navi sono appunto dotate dell’avanzato sistema di combattimento AEGIS ed un radar PESA (Passive Electronically Scanned Array) AN/SPY-1D(V).

L’impianto propulsivo è composto da due turbine a gas LM2500-30 in configurazione COGLAG in grado di assicurare una velocità massima di 30 nodi.

L’equipaggio è composto da 300 uomini.

Maya vs Atago

DDG-178 04l.jpg
JS Ashigara della classe Agato
By 海上自衛隊, CC BY 4.0, Link

Rispetto alla precedente classe Atago da cui traggono “ispirazione” le Maya hanno una serie di migliorie tese a rendere le unità più flessibili nell’impiego.

Le Maya hanno un sistema di combattimento AEGIS aggiornato alla versione 9 mentre le Atago hanno la versione 7. Questo consente alle Maya di entrare in servizio capacità BMD (Ballistic Missile Defense).

Similarmente alle nuove FFG(X) ed agli Arleigh Burke Flight IIA dell’U.S. Navy le Maya hanno il Cooperative Engagement Capability (CEC) che permette lo scambio di informazioni sui bersagli tra diverse piattaforme sia navali che aeree.

Le due unità sono inoltre predisposte per poter ricevere in futuro armi ad energia diretta e railgun.

Per sapere le ultime news sui sistemi AEGIS in Giappone qui il nostro articolo.

In copertina: l’unità capoclasse, la JS Maya.


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