L’ESA assegna 1,5 mld di euro di commesse all’industria aerospaziale italiana


La riunione del 323° Comitato di Politica Industriale dell’ESA, ha portato l’assegnazione della prima tranche di contratti relativi ai programmi che erano stati approvati nel corso del Consiglio Ministeriale di Siviglia di fine novembre 2019. In tale sede l’Italia aveva sottoscritto importanti investimenti pari a 370 milioni di euro. Pertanto, si consolida il suo ruolo italiano di leader nello scenario spaziale europeo.

L’ESA assegna 1,5 mld di euro di commesse all’industria aerospaziale italiana. Pertanto, si consolida il suo ruolo italiano di leader nello scenario spaziale europeo.

Le due missioni che guiderà l’Italia sono le più costose e più importanti, ROSE-L e CIMR, entrambe guidate da Thales Alenia Space Italia nel ruolo di capo commessa e con la partecipazione di OHB Italia.

Missione Lunare

La nostra industria aerospaziale ha ottenuto la commessa per la realizzazione dell’I-HAB (International Habitation Module), il modulo abitato destinato al Lunar Gateway.

Si tratta di una stazione orbitante lunare operativa a partire dal 2024 intorno alla Luna che è il prodotto della collaborazione tra la statunitense NASA e l’ESA, nell’ambito del programma ARTEMIS che prevede il ritorno umano sulla Luna. 

European Return Orbiter, ossia alla conquista di Marte

Inoltre, anche il contratto per la missione European Return Orbiter, è stato assegnato alla nostra industria, in primis allo stabilimento Thales Alenia Space di Torino, per allestire elementi essenziali della missione, quali il Modulo di inserzione in orbita marziana, i sistemi di telecomunicazione nonché le attività di integrazione dell’intera sonda spaziale.

ESA - Earth Return Orbiter

Il programma Europeo Copernicus di Osservazione della Terra

Di estremo rilievo, sono inoltre i 6 contratti assegnati dalla ESA per la realizzazione delle High Priority Candidate Missions, Si tratta delle nuove 6 missioni (Sentinelle) del programma Europeo di Osservazione della Terra Copernicus, per un ammontare complessivo di circa 2,6 miliardi di euro. Il programma Copernicus è concretizzato dalla ESA per conto della Commissione Europea.

Come funziona Copernicus e cosa può fare per me | Euronews

Si tratta di una vera e propria collaborazione che prevede un finanziamento congiunto da parte di ESA che sosterrà le spese per i primi 6 prototipi mentre alla Commissione Europea spetterà sovvenzionare i successivi satelliti prodotti in serie. Il totale dei contratti assegnati al comparto aerospaziale italiano nel ambito delle gare Copernicus è pari a circa 1,03 miliardi di euro, con un ritorno in valore per le industrie nazionali pari a ben 485 milioni di euro.

Missione HERA e stanziamenti per il lanciatore VEGA

Inoltre, sono stati approvati i contratti per la realizzazione della missione HERA destinata allo studio di un asteroide. Per tale missione sono stati assegnati alla nostra industria aerospaziale contratti per la realizzazione di importanti sistemi di bordo quali il sistema di Potenza Elettrica (realizzato da OHB-Italia), e la propulsione (affidata a AVIO), per un valore complessivo di 24,5 milioni circa.

ESA - Hera mission timeline

Sempre, AVIO ha ottenuto dal Comitato di Politica Industriale dell’ESA il contratto “batch 2” a supporto della competitività del lanciatore VEGA per un valore di 47 milioni.

Qui il comunicato completo dell’Agenzia Spaziale Italiana https://www.asi.it/2020/07/esa-15-miliardi-di-euro-per-lindustria-italiana/

Immagini NASA ed ESA


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

close

Non perderti news e approfondimenti più recenti nel campo della Difesa e non solo...

Visit Us
Follow Me
Tweet