Gli UAS CH-92A “Rainbow”arrivano in Serbia


Nel settembre 2018 era stato annunciato che la Serbia avrebbe acquistato droni cinesi da combattimento, con la capacità di scovare, scoprire obiettivi durante il giorno e la notte, nonché di impiegare bombe e missili a guida laser. Un aereo cargo è atterrato in Serbia a Bataitsa presso Belgrado, trasportando i primi sistemi UAS CH-92A “Rainbow” di produzione cinese.

Droni armati cinesi CH-92A arrivano in Serbia

La Serbia dovrebbe aver acquistato 9 sistemi di droni da ricognizione/combattimento con un possibile ordine per ulteriori 15 sistemi di droni da allestire localmente con assistenza cinese.

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Caratteristiche del CH-92A

L’UAS CH-92A ha un’apertura alare inferiore a 10 metri, autonomia di 150-250 km o per otto-10 ore, a seconda della velocità di crociera adottata. La quota operativa è a 5.000 metri ad una velocità di crociera di circa 120-160 km. La velocità massima raggiungibile è di circa 190 km/h. I payloads trasportabili arrivano a 60 kg. A pieno carico il peso al decollo arriva a toccare i 300 kg.

La Serbia riceve droni di attacco cinesi CH-92A

CH-92 è un UAV ad ala fissa in layout convenzionale con coda a V e carrello di atterraggio triciclo. La propulsione è fornita da un’elica azionata da un motore con elica di spinta posteriore. 

Può essere impiegato per la raccolta di informazioni, la ricognizione, la sorveglianza, il rilevamento di posizioni nemiche, la correzione del fuoco di artiglieria, attacco di precisione su bersagli di alto valore e valutarne gli effetti in tempo reale.

Il CH-92 è principalmente destinato a missioni di ricognizione e sorveglianza, e, a tal fine, è dotato di una “palla” elettro-ottica con i sensori TV ed IR. Come detto, il Rainbow può essere armato con un paio di missili aria-superficie FT-8D che hanno un raggio d’azione di 6 km.

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La stazione di controllo e pilotaggio remoto di questi UAS è allestita all’interno di un autocarro FAP 2228 costruito localmente in Serbia.

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Per quanto riguarda il valore del contratto, un rapporto del 2018 indica che si tratta di sistemi di 3 aerei per circa 30 milioni di dollari. Per la prima metà di quest’anno è prevista la consegna di due sistemi per un totale di sei velivoli. 

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I Cinesi coadiuvano i Serbi nello sviluppo del Pegasus, un UAV locale destinato a sorveglianza a media altitudine e a lungo raggio (MALE).

La Serbia riceve droni di attacco cinesi CH-92A

Anche i Pegasus saranno impiegati per missioni di sorveglianza ed attacco, avendo la possibilità di impiegare i missili aria-superficie FT-8D.

Foto via Twitter e Facebook


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