Il Giappone cambia la sua strategia: i suoi caccia partiranno “assieme” ai cinesi


Il Giappone cambia la sua politica di Difesa Aerea rendendola più aggressiva nei confronti di Pechino.

Quando i radar giapponesi rileveranno il decollo di un aereo cinese dalla base aerea di Shuimen da quella nipponica di Naha si leveranno in volo i caccia. Pronti, eventualmente, ad effettuare una intercettazione.

Precedentemente la procedura di intercettazione partiva solamente quando un velivolo entrava nella Zona di Identificazione della Difesa Aerea senza aver contattato gli enti preposti al riconoscimento.

Inoltre, invece di due velivoli ne decolleranno ben quattro.

La base di Shuimen è l’aeroporto di partenza dei i velivoli cinesi per arrivare sopra le isole contese di Senkaku. Negli ultimi anni l’aeroporto ha subito una serie di ampliamenti con l’aggiunta di shelter in grado di ospitare fino a 24 caccia tra cui i J-11. A protezione della stessa sono disposte batterie missilistiche a lungo raggio HQ-9.

Secondo quanto riportato da Alert5, questa modifica nella policy dell’Aeronautica permetterà agli F-15 giapponesi di arrivare sopra le isole contese di Senkaku prima dei cinesi.

Boeing E-767 (light).jpg
Boeing E-767 dell’Aeronautica giapponese

Per assicurare il necessario preavviso agli “intercettori” l’Aeronautica giapponese dovrà controllare con aerei da Early Warning la base cinese in modo pressoché continuativo.

Immagine di copertina: By Cp9asngf – Own work, CC BY-SA 3.0, Link


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