Missione in Libano, Sector West: 36 ore sulla Blue Line


Obiettivo delle forze UNIFIL impegnate nel sud del Libano è mantenere la pace e la sicurezza nell’area di operazione. Per i caschi blu questo si traduce concretamente nel controllo della Blue Line la linea di demarcazione tra il territorio israeliano e quello libanese sancita e realizzata dalle UN con lo scopo di riportare la stabilità nell’area.

Jackpot Operation lungo la Blue Line

L’attività dei peacekeeper sulla Blue Line è cospicua e costante e il 50% dei tanti pattugliamenti avviene nelle ore notturne.

On duty

Per aumentare l’efficacia di questo controllo la Joint Task Force Lebanon Sector West ha incrementato ulteriormente la propria presenza conducendo, negli ultimi mesi, sessanta operazioni Jackpot.

Da BP (Blue Pillar) 6 si vede il mar Mediterraneo

La Jackpot operation è caratterizzata da 36 ore di presenza costante sulla Blue Line in cui le pattuglie provenienti dai dipendenti battaglioni italiano, ghanese e irlandese con il supporto di coreani e malesi si muovono e si coordinano mettendo in atto posti di osservazione e pattuglie appiedate che aumentano l’efficacia del controllo dell’area.

Blindo Centauro in attività

Questo modus operandi ha fatto registrare più di 2000 ore di presenza continuativa sulla linea blu migliorando qualità e quantità dei report informativi provenienti dalle attività di pattugliamento.

Movimento appiedato

Uno sforzo notevole ma che ha portato ad un ulteriore periodi di stabilità, come ha ricordato il Gen. B. Fulco, comandante del Sector West parlando ai suoi uomini: “Avete assicurato ulteriori otto mesi di pace in questa zona. Un risultato che, se oggi può sembrare facile, negli anni passati non appariva per nulla scontato. La nostra presenza, il nostro lavoro permette una stabilità rara in questa area geografica. ne dovete essere orgogliosi

Le attività di svolgono sia di giorno sia di notte

Nonostante l’emergenza sanitaria, i caschi blu del Sector West, attualmente su base brigata “Granatieri di Sardegna” sono riusciti a mantenere invariate numero e frequenza delle attività operative.

Le Jackpot Operations si protraggono per 36 ore

Le unità, per operare in sicurezza, si sono adeguate all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale previsti non permettendo flessioni della capacità operativa dimostrando di aver compreso appieno l’importanza del proprio ruolo di peacekeeper nella terra dei cedri.

GanBatt in pattuglia
Pattuglia appiedata di GanBatt
Pattuglia appiedata di GanBatt
Movimento notturno
La Battalion Mobile Reserve in movimento
MalBatt in supporto ai colleghi Italiani, Ghanesi ed Irlandesi nello svolgimento della Jackpot Operation
Il pattugliamento è costante e continuato
Il Covid 19 non ha mutato l’impegno operativo
Continuano le operazioni nonostante il Covid 19
I peacekeepers malesi si apprestano al pattugliamento
On duty

Maj. Igor PIANI

Fonte e foto: Joint Task Force  – Lebanon Sector West

Public Information Office – Chief

Shama (Lebanon)


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