A Decimomannu la Scuola di Volo Internazionale


Il Ministero della Difesa ha confermato che a Decimomannu, in Sardegna, sarà posizionata la Scuola di Volo Internazionale, con apertura dei corsi prevista per il primo semestre del 2022.

Attualità di Decimomannu

Attualmente l’aeroporto “G. Farina” ospita il Reparto Sperimentale e Standardizzazione al Tiro Aereo (R.S.S.T.A.)/Air Weapons Training Installation (AWTI) dell’Aeronautica Militare.

La base di Decimomannu fornisce inoltre il Servizio Radar per il controllo di avvicinamento al traffico aereo civile e militare nell’area centro-sud Sardegna, assicura il servizio meteo di osservazione e previsione e, con il 80° Centro S.A.R. assicura il servizio di Ricerca e Soccorso in Sardegna.

Le parole del Ministro Guerini

Il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha detto che si tratta di “Un progetto importante, che conferma l’importanza della Regione per la Difesa e il ruolo dell’Aeronautica Militare quale eccellenza italiana. La scelta di Decimomannu per il Ministero è stata naturale perché la base è una struttura già operativa ed efficiente. La realizzazione della Scuola rappresenterà un importante fattore di crescita per l’economia della Regione e per l’indotto locale con una forte attenzione alla tutela ambientale“.

Continua la partnership tra Aeronautica Militare e Leonardo Company

Il progetto della Scuola di Volo Internazionale sarà realizzato attraverso una partneship tra l’Aeronautica Militare Leonardo Company. Le ambizioni riposte in questo progetto sono importanti perché si prevede che, a regime, annualmente la base di Decimomannu sarà frequentata da alcune centinaia di allievi piloti e di personale militare e civile stimato.

La base aerea di Decimomannu, in previsione di questa “nuova” missione è sottoposta ad attività di bonifica ed entro quest’anno inizieranno i lavori per renderla idonea ad ospitare la Scuola.

Il ricorso alla simulazione avanzata nel ambito del sistema addestrativo T-346A

Anche dal punto di vista ambientale il progetto è innovativo perché sia le infrastrutture sia le attività avranno ridotto impatto.

Infatti, la Scuola farà ampio ricorso alla simulazione avanzata, riducendo l’attività di volo del T-346A al 5% del totale e non saranno impiegati armamenti.

Infatti, il T-346A è il velivolo di un sistema addestrativo complesso che fa ampio a ricorso alla simulazione virtuale, replicante situazioni, missioni sempre più realistiche grazie a potenti sistemi che rappresentano lo stato dell’arte della categoria.

Benefici economici per la Regione Sardegna

Questa nuova attività è da considerarsi un volano per l’economia sarda perché In termini di benefici per l’indotto, la controparte industriale prevede, per il solo adeguamento della Base di Decimomannu, un investimento complessivo di alcune decine di milioni di euro.

Principalmente, saranno coinvolte imprese sarde che potranno partecipare alle procedure previste per l’aggiudicazione delle gare di appalto. Inoltre, i servizi connessi alla operatività della Scuola saranno affidati ad aziende sarde, con benefici diretti ed indiretti in termini occupazionali. Si parla di un investimento che produrrà per l’indotto diverse centinaia di milioni di euro per i prossimi dieci anni.

Fonte e foto Ministero della Difesa


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