L’U.S. Army mette in campo l’ultima versione dell’M109


L’U.S. Army ha messo in campo l’ultima versione del semovente d’artiglieria M109 assegnandolo alla brigata Third Grey Wolf della 1st Cavalry Division.

Il Paladin M109A7 Artillery System è la più recente evoluzione dell’M109 sviluppata da BAE Systems e incorpora diversi aggiornamenti che ne aumentano la letalità riducendo i costi d’impiego.

L’M109A7 ha infatti diverse parti in comune (motore, trasmissione e cingoli) con il Bradley che consentono di contrarre le spese di produzione, il numero di parti di ricambio e il personale per la manutenzione.

Parte delle nuove implementazioni sono frutto del progetto Non-line-of-sight Cannon (NLOS Cannon) sviluppato all’interno del Future Combat Systems Manned Ground Vehicles (MGV) e cancellato nel 2009.

L’impianto elettrico di bordo a 600 volt consente di poter installare in seguito migliorie sui sistemi di comunicazione e scambio di informazioni.

La torretta, non più azionata idraulicamente ma elettricamente, ospita un cannone da 155 mm in grado di sostenere un rateo di fuoco di un colpo al minuto fino ad un massimo di quattro colpi al minuto.

Grazie all’adozione del nuovo motore da 675 hp, l’M109A7 ha una migliore accelerazione rispetto alle versioni precedenti e può raggiungere una velocità massima di 61 km/h.

Il peso in ordine di combattimento è salito a 38.101 kg (+4.500 kg rispetto alle versioni precedenti.

Immagini: Wikipedia, Twitter, BAE Systems


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