Arrivano in Libano gli aiuti italiani, parte l’operazione “Emergenza Cedri”


Dopo la potentissima esplosione del 4 agosto 2020 le autorità italiane si sono prontamente mosse in aiuto della popolazione libanese per prestare i primi soccorsi ed effettuare le valutazioni ambientali.

Il Ministro Guerini ha dato ufficialmente il via all’operazione interforze “Emergenza Cedri”.

Nave San Giusto a Beirut. Sullo sfondo il deposito di grano tristemente noto.

Il ventidue sera è arrivata presso il Porto di Beirut, a qualche centinaia di metri dal luogo dell’esplosione, la nave San Giusto salpata cinque giorni fa da Brindisi.

All’operazione “Emergenza Cedri” prendono parte 500 militari, due elicotteri imbarcati con la possibilità di trasporto in biocontenimento, un ospedale da campo con personale specializzato dell’Esercito, mezzi per la rimozione delle macerie, nuclei CBRN, un team del Gruppo Operativo Subacquei del Comsubin con capacità EOD (Explosive Ordnance Disposal) e CIED (Counter-Improvised Explosive Device), supporto idrografico per i rilievi nel porto a seguito dall’esplosione ed un velivolo C-130J dell’Aeronautica Militare.

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Il Ministro della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, ha così commentato l’arrivo della nave a Beirut:

L’arrivo di nave San Giusto a Beirut dà il via all’operazione interforze “Emergenza Cedri” nell’ambito dell’impegno umanitario nazionale, ulteriore segno della forte e fraterna vicinanza dell’Italia e della Difesa alla popolazione libanese in un momento così difficile per il Paese

Lorenzo Guerini, Ministro della Difesa

I militari italiani, da 38 anni, non hanno mai cessato di essere presenti in Libano, mettendo la propria professionalità al servizio della stabilità e del rafforzamento della sicurezza, garantendo costantemente la necessaria assistenza e, oggi, con questa nuova missione umanitaria, si rafforza lo storico legame tra i due paesi

Lorenzo Guerini, Ministro della Difesa
La zona dell’esplosione vista da nave San Giusto

La San Giusto assicurerà il sostegno logistico a tutto il Contingente fino a quando non avrà raggiunto la piena autonomia.

Nave Etna (A 5326)

E’ previsto anche l’arrivo di nave Etna, salpata da Brindisi il giorno diciannove, a seguito della richiesta da parte del Saint George, uno dei tre principali ospedali della città, di materiale sanitario. L’unità della Marina Militare donerà apparecchiature elettromedicali, due ecografi forniti da General Electric Healthcare, materiale sanitario vario, mascherine, camici ed altro materiale per la popolazione colpita. Gli aiuti umanitari sono stati forniti grazie alla collaborazione tra la Marina Militare e la Fondazione Francesca Rava Nph Italia Onlus.

Oggi è prevista anche la visita a Beirut del Ministro Guerini.

Il comunicato stampa del Ministero della Difesa: qui

Immagini: Forze Armate italiane, Ministero della Difesa


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