La Cina lancia quattro missili balistici anti-nave “carrier killer” nel Mar Cinese Meridionale


La tensione tra Cina e Stati Uniti cresce di giorno in giorno. Solo due giorni fa Pechino ha accusato Washington di aver fatto volare un aereo da ricognizione U-2 all’interno di una zona d’esercitazione dell’Esercito Popolare e sempre in questo periodo si svolge la più grande esercitazione navale del Mondo nel Pacifico, la RIMPAC 2020.

Il 26 agosto l’Esercito Popolare cinese ha lanciato quattro missili balistici a medio raggio (IRBM) dalla Cina verso il Mar Cinese Meridionale tra le isole Hainan e le Paracelso, una zona particolarmente delicata poiché contesa tra Cina, Vietnam e Taiwan.

Nello specifico si tratterebbe di missili balistici anti nave DF-26 lanciati dalla provincia di Qinghai e DF-21D dalla provincia di Zhejang.

I missili DF-26 e DF-21D sono conosciuti per essere “aircraft carrier killercioè in grado di poter colpire unità navali di dimensioni medie e grandi.

L’esercitazione, secondo un esperto militare cinese, è servita a dimostrare l’abilità di Pechino di coordinare un attacco complesso.

Gli Stati Uniti, in coincidenza con il lancio dei missili, hanno inviato un RC-135S, un velivolo progettato per rilevare il lancio di missili balistici.

Reazioni

Il Capitano John Gay, portavoce della Flotta del Pacifico, ha affermato che gli Stati Uniti hanno un totale di 38 navi nella regione Indo-Pacifica e continueranno a monitorare le attività, incluse le esercitazioni militari cinesi.

Il Pentagono ha criticato apertamente il lancio dei missili balistici:

La Repubblica Popolare cinese ha scelto di intensificare le sue attività addestrative lanciando dei missili balistici. Esercitiamo tutte le parti a procedere con modernazione e a non intraprendere attività militari che potrebbero minacciare la libertà di navigazione e aggravare le controversie nel Mar Cinese Meridionale.

Pentagono

Viceversa il portavoce del Ministro della Difesa cinese, Wu Qian, accusa gli Stati Uniti di provocare tensioni nell’area e di limitare la sovranità e la sicurezza della Cina.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

close

Non perderti news e approfondimenti più recenti nel campo della Difesa e non solo...

Visit Us
Follow Me
Tweet