Il Reaper raddoppia gli Hellfire trasportabili


Un aggiornamento software sul drone MQ-9 Reaper ha reso possibile il raddoppio della capacità di impiegare i missili AGM-114 Hellfire da quattro a otto, rafforzando il ruolo di “attacco persistente” della piattaforma.

L’aggiornamento consente la flessibilità di caricare i missili Hellfire supplementari sotto i piloni del velivolo in precedenza riservati a bombe di classe 500 lb od ai serbatoi di carburante. Questo è quanto risulta da un comunicato rilasciato dal 556th Test and Evaluation Squadron dell’USAF.

A parte l’hardware aggiuntivo necessario per questa capacità aggiuntiva, non sono necessarie altre modifiche per supportare questa nuova funzionalità ed una maggiore letalità.

Pertanto, il Reaper mantiene la sua flessibilità per impiegare bombe da 500 libbre su una di queste stazioni, invece dell’AGM-114, quando i requisiti di missione lo impongono.

L’aggiornamento fa parte del MQ-9 Operational Flight Program 2409 – un programma di aggiornamento software che sarà reso disponibile entro la fine del corrente anno.

L’Air Combat Command ed Air Force Special Operations Command hanno richiesto questo aggiornamento del software del MQ-9 Reaper.

La possibilità di trasportare altri missili Hellfire da parte del Reaper aggiunge dinamismo alle missioni in cui è necessaria una maggiore potenza di fuoco ad una velocità sostenuta.

Il raddoppio della potenza di fuoco del Reaper con i missili Hellfire migliora la letalità e l’agilità dell’MQ-9 in molti ruoli di combattimento.

Fonte e foto USAF


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