Rallenta l’iter per sostituire gli E-4B, l’aereo per “il giorno del giudizio”


L’United States Air Force ha ufficialmente cancellato la sollecitazione alle industrie per la sostituzione degli Boeing E-4B “Nightwatch” ma si tratterebbe di una mossa temporanea.

Durante l’ultima settimana infatti l’USAF ha classificato il programma SOAC (Survivable Airborne Operations Center), concernente proprio la sostituzione dell’E-4B, come un programma di Categoria 1D.

All’interno di questa “sigla” ricadono tutte le acquisizioni a cifre superiori ai nove zeri e la “D” indica che il programma deve essere seguito da un responsabile che riferisce direttamente al Segretario della Difesa oppure al suo vice.

Questo cambiamento fa slittare in avanti la timeline che inizialmente fissava a dicembre 2020 l’uscita dei requisiti tecnici.

A dicembre 2019 il Congresso aveva stanziato 16,6 milioni di dollari per la fase di ricerca e sviluppo del programma SOAC.

L’USAF e l’USN che gestiscono la flotta di Boeing E-6 Mercury vorrebbero unire le due necessità.

L’E-4B, conosciuto anche come National Airborne Operations Center oppure Advanced Airborne Command Post (AABNCP), può essere usato sia dal Presidente degli Stati Uniti che dal Segretario alla Difesa per diramare ordini nel caso dovesse scoppiare un conflitto nucleare mentre l’E-6B funge da “ponte radio” tra la National Command Authority del Pentagono e la triade nucleare (sottomarini, bombardieri e forze missilistiche).

Per questa sua particolare funzione gli E-4B sono soprannominati anche “Doomdsday Planes”, letteralmente “aerei per il giorno del giudizio” ad indicare il fatto che sono un centro nodale nel caso di guerra nucleare.

E-4B

Per gli E-4B il peso degli anni cominci a sentirsi. Non bisogna infatti dimenticare che i quattro aerei NAOC sono basati sulla versione -200 del Boeing 747 ed hanno fatto il loro primo volo attorno agli anni 70′. Se si unisce questo fattore alla piccola numerosità della flotta, i costi di mantenimento schizzano alle stelle. Senza considerare i costi sostenuti dall’amministrazione USA per modificarli.

Della “regina dei cieli” rimane praticamente solo l’aspetto esteriore dato che l’interno è stato completamente rivoluzionato con l’aggiunta di decine di postazioni per gli operatori alle trasmissioni, sala conferenze, sala stampa, posti dedicati alla National Command Authority (NCA), ingegneri,operatore per l’antenna trainata,etc.

Il tutto in una cellula che è stata rivista e corretta per meglio supportare l’impulso EMP derivante da una esplosione nucleare nonché per ospitare le decine di antenne sparse per tutto l’aereo.

KC-130 e E-4B (Foto: USAF)

I velivoli sono dotati, nella parte superiore del “muso”, della possibilità di eseguire un rifornimento in volo tramite asta rigida. Il volo più lungo è durato 35,4 ore (era una esercitazione, niente

Almeno uno dei quattro E-4B è in stato di allerta 24 ore su 24 365 giorni all’anno.

Immagine di copertina: An E4-B aircraft sits on the ramp of the Ninoy Aquino International Airport in Manila, Philippines as Secretary of Defense Ash Carter and Philippine Secretary of National Defense Voltaire Gazmin return after touring the USS Stennis aircraft carrier as it sails the South China Sea April 15, 2016. Carter is visiting the Philippines to solidify the rebalance to the Asia-Pacific region.(Photo by Senior Master Sgt. Adrian Cadiz)(Released)


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