Avviata la sostituzione dei C-130H olandesi


Il Ministero della Difesa dei Paesi Bassi ha avviato la procedura per la sostituzione del attuale aereo da trasporto C-130H Hercules prima del previsto. Infatti, il programma sarà attuato tra il 2021 e il 2028, con il primo velivolo consegnato entro il 2026.

Lockheed C-130 Hercules

L’attuale linea C-130H Hercules

I Lockheed Martin C-130H Hercules sono stati acquistati in quattro esemplari, due nuovi nel 1992 e due di seconda mano nel 2005 con il più anziano, risalente al 1978. Conseguentemente, gli aerei hanno largamente superato o sono in via di superare i trent’anni di vita operativa ed i tassi di operatività sono diminuiti a livelli giudicati insufficienti. Questo fatto in combinazione con il numero limitato di aeromobili garantisce che la disponibilità non sia soddisfacente per l’esigenze. In caso di guasto di uno degli aeromobili, la capacità già limitata cala ulteriormente.

Een C-130 Hercules landt op voormalig Vliegbasis Twente tijdens oefening Cerberus Guard, maart 2013.

Pertanto, il Ministero della Difesa ha stabilito che la manutenzione prevista non garantirebbe il necessario miglioramento dell’operatività. In caso di ammodernamento della flotta attuale, la disponibilità dovrebbe essere ulteriormente ridotta nei prossimi 4 anni. La sostituzione si prospetta più vantaggiosa dal livello finanziario e migliora l’operatività. Conseguentemente, è stato abbandonato il programma di manutenzione previsto in precedenza e si provvederà alla sostituzione dei quattro Hercules.

I requisiti per la sostituzione ed i costi previsti

La Difesa olandese richiede che i nuovi aerei da trasporto possano essere schierati in qualsiasi parte del mondo, anche in condizioni difficili, essere in grado di atterrare su piste semi preparate e corte ed impiegabili per missioni MEDEVAC.

De crew van een C-130 Hercules oefent nachtvliegen met nightvision goggles.

Ulteriori requisiti sono almeno 2.400 ore di volo disponibili annualmente, la capacità di trasporto di materiali e veicoli od almeno 60 paracadutisti ad una distanza di 2.000 miglia nautiche. I velivoli dovranno essere dotati di sistemi di autoprotezione e di sistemi di comunicazione protetti nonché tattici per la partecipazione alle operazioni.

Il Ministero della Difesa prevede di stanziare tra 250 milioni e 1 miliardo di euro per questo programma. La forbice di stima di costo piuttosto elevata è determinata dal fatto che i velivoli saranno acquistati direttamente pronti all’uso e che abbiano già dato dimostrazione delle capacità. E’ prevista la possibilità che sia richiesto nel contratto di acquisto un contributo dell’industria olandese.


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