L’Aeronautica Militare verso il 2022, i programmi chiave dell’AM


L’Aeronautica Militare si avvicina al 2022 con diverse novità importanti a partire dall’aggiornamento dei sistemi già operativi fino all’acquisizione di nuove fondamentali capacità.

Si parte dei droni passando per F-35 ed Eurofighter senza dimenticare M-345 e M-346, missili, capacità aerea non convenzionale e lo sviluppo di sistemi di autoprotezione dei velivoli anche per la flotta di Stato. Mancano invece i riferimenti al P1 HummerHead.

Aerei ed Elicotteri

MQ-9A

MQ-9A Predator B in volo (Aeronautica Militare)

L’Aeronautica Militare intende aggiornare e mantenere in condizioni operative soddisfacenti la propria flotta dei velivoli a pilotaggio remoto strategici MQ-9A.

Il programma, dall’onore complessivo di 343 milioni di euro in 14 anni, prevede l’aggiornamento di sensori e dei sistemi di comando e controllo agli ultimi standard tecnologici garantendo sempre il mantenimento di una capacità operativa coerente con le esigenze della Difesa.

T-346

M-346 (Leonardo)

Per la linea T-346, 18 aerei consegnati all’AM, si aggiungono circa 25 milioni di euro annui tra il 2023-2034 per Mid Life Upgrade della linea di volo, 34 milioni di euro per il Supporto Logistico Integrato per il periodo 2019-2034 e anche i costi per l’addestramento a terre e per le infrastrutture logistiche.

M-345

M-345 HET

Prosegue anche il programma T-345 HET (High Efficiency Trainer) per l’addestramento dei piloti e per le particolari esigenze della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN). Il costo complessivo del programma sale a 987 milioni di euro comprensivi, oltre all’acquisto dei velivoli, del Mantenimento delle Condizioni Operative (MCO), Supporto Logistico Integrato (SLI) e di tutti quei sistemi propedeutici all’addestramento come i simulatori FTD/VRS.

MB-339

MB-339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale a Pisa (Giacomo Cavanna)

Il “macchino” continua la sua carriera nell’Aeronautica Militare sia per l’addestramento dei piloti che per le attività della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Il programma prevede l’acquisizione di parti di ricambio e attività di manutenzione per le Revisioni General e Rimessa in Efficienza dei propulsori che equipaggiano l’MB-339. Si prevede una spesa di 37 milioni per il 2021, 20 milioni per il 2022 e 50 milioni per il periodo 2023-2025. L’anno di completamento previsto è il 2033.

Eurofighter (F-2000)

Lo stanziamento annuo per la linea Eurofighter è stata adeguato alle problematiche di sostenibilità logistica e di obsolescenza previste per il 2022 con uno stanziamento per il 2021 di 635 milioni di euro e per il 2022 di 560 milioni di euro.

F-35

F-35B e KC-130J dell’Aeronautica Militare

Gli stanziamenti sono stati adattati alla rimodulazione delle risorse già assegnate. Gli oneri della Fase 1 (circa 7 miliardi di euro) soddisfano le esigenze per l’acquisizione dei primi 28 velivoli, relativi motori, equipaggiamenti, spese iniziali per retrofit, supporto logistico fino al 2022, realizzazione dello stabilimento di Cameri e relativa assistenza tecnica, predisposizione dei siti nazionali (Amendola, Ghedi, Nave Cavour). La Fase 2a prevede la prosecuzione dell’acquisizione di 27 velivoli e relativi motori ed è fondamentale per il raggiungimento della FOC (Full Operating Capability) nel 2030.

Panavia Tornado

Coppia di Tornado in formazione (Aeronautica Militare)

Per l’iconico bombardiere il tempo inizia a scadere. Il programma mira infatti a mantenere i velivoli rimanenti in condizioni operative fino al 2025 in parte con risorse del Ministero dello Sviluppo Economico. Si prevede una spesa di circa 100 milioni di euro annui.

Parallelamente a questo si sviluppa il programma di “Capacità Aerea non Convenzionale” che riguarda l’aggiornamento di avionica, sistemi, equipaggiamenti di supporto a terra per la decontaminazione equipaggi (COL.PRO.) per il mantenimento della capacità di Force Protection in ambiente degradato.

HH-101 Combat SAR

HH101 in volo (Aeronautica Militare)

Il programma per gli HH-101 continua con l’acquisiozine di 3 nuovi elicotteri che si andranno ad aggiungere ai 12 già operativi. Aumenta anche lo stanziamento per MCO e SLI per la linea fino al 2034 per l’intera flotta.

HH-139

An Italian Helicopter HH139 C.S.A.R. during Trident Juncture 15.

Il programma mira al completamento dell’acquisizione dell’elicottero HH-139 come soluzione ad interim per la categoria media. L’elicottero svolge missioni di SAR militare nazionale e Personnel Recovery (PR) di giorno e di notte anche in condizioni estreme in ogni contesto geografico di interesse in assenza di minaccia.

Piaggio P-180

P180 in volo (Aeronautica Militare)

Per il P-180 si tratta di un piano interdicasteriale per il rinnovamento della flotta con diversi interventi e aggiornamenti nonché sistemi di simulazione di volo. I velivoli vengono impiegati per la formazione e l’addestramento dei Piloti Miliari e in attività di controllo e calibrazione delle radioassistenza.

Sparisce il P1HH ma entra in gioco la realizzazione di un test bed tecnologico per l’implementazione di tecnologie innovativa nel settore ISR (Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione). Compresa all’interno della cifra di 432 milioni anche le attività di supporto e manutenzione.

Armamento e Sistemi

Storm Shadow

Due Storm Shadow su un Eurofighter ( L Caliaro)

Lo Storm Shadow è un missile da crociera lanciabile da Panavia Torando e Eurofighter Typhoon integrato sui velivoli dell’Aeronautica Militare a settembre 2006. Lo Storm Shadow ha una vita operativa utile di 25 anni a patto che dopo 12 anni e mezzo dall’ingresso in servizio vengano eseguiti una serie di lavori per il MLR (Mid Life Refurbishment). Tali interventi riguardano principalmente i sistemi energetici del missile.

METEOR

METEOR

Prosegue lo stanziamento per il programma METEOR in cooperazione con Francia, Germania, Spagna, Svezia e Regno Unito con circa 7 milioni annui.

AARGM

Consegna del 1000° Northrop Grumman AGM-88E all’US Navy

L’Anti Radiation Guided Missile (AARGM) è un programma in cooperazione con gli Stati Uniti per l’acquisizione e l’introduzione in servizio del missile AGM-88E. Non sono previsti altri fondi oltre i 10,2 milioni di euro stanziati per il 2020.

Sistemi di autoprotezione velivoli

Esempio di sistema DIRCM su un aereo di Stato

Il programma prevede lo sviluppo di sistemi di autoprotezione per i velivoli a cui è assegnato il ruolo di supporto al combattimento della Difesa ed a quelli appartenenti alla flotta di Stato che al momento risultano sprovvisti nonché l’aggiornamento di quelli già in dotazione. Saranno dunque inclusi gli aeromobili impiegati in operazioni CSAR, rifornimento in volo e trasporto aereo anche strategico e di Stato. Il fabbisogno complessivo è calcolato in 243,5 milioni di euro. Per gli anni 2020-2021-2022 è previsto uno stanziamento di 15 milioni/anno.

Contrasto a Mini/Micro APR

Esempio di sistema anti drone Adrian di Elettronica (Esercito Italiano)

La pericolosità dei droni di piccole dimensioni ha mosso l’Aeronautica all’acquisizione di una capacità di contrasto in questo settore per garantire la cornice di sicurezza in concomitanza di grandi eventi.

Addestramento, Logistica e Comando e Controllo

CISOGE

Programma di costituzione e la gestione di un centro interforze presso Pratica di Mare dedicato al supporto operativo di guerra elettronica dei mezzi impiegati nelle operazioni all’estero.

Rotary Wing Mission Training Center

HH-139 in volo (Aeronautica Militare)

Il RWMTC è un centro di Simulazione al volo per ala rotante per gli equipaggi di volo di Esercito, Aeronautica e Marina che consente l’espletamento di operazioni addestrativa al volo tattico e di specifiche missioni di volo. Fabbisogno complessivo calcolato di 290 milioni di euro.

Operation Training Infrastructure (OTI)

Simulatore di volo dell’M-346 (Leonardo)

Obiettivo del programma è la creazione di una architettura “geo-federata aperta, modulare, persistente, resiliente e sicura” al fine di connettere i simulatori di volo, sistemi di simulazione e sistemi di C2 in modo da renderli interoperabili all’interno di un unico scenario simulativo in grado di riprodurre le condizioni reali. Parte di questo programma è l’ammodernamento e potenziamento “infra/infostrutturale” del poligono di Salto di Quirra (PISQ). L’onere complessivo è di 181 milioni di euro con una tranche di 20,2 milioni di euro in 6 anni già finanziata.

Interoperabilità Force Elements con C6ISTAR/EW Nazionale

G550 dell’Aeronautica Militare (Aeronautica Militare)

Questo programma mira ad integrare i nuovi sistemi d’arma con i sistemi di C6ISTAR/EW (Command, Control, Communications, Computers, Cyber-Defense and Combat Systems and Intelligence, Surveillance, and Reconnaissance/ Early Warning) costituendo quindi un moltiplicatore di forze atto ad assicurare una consistente e persistente information superiority. Importo totale di 330 milioni con 71,4 milioni di euro già finanziati distribuiti su 13 anni.

Air Expeditionary Task Force ‐ Combat Service Support (AETF – CSS)

Esercitazione di rischieramento F-35B (Aeronautica Militare)

Il progetto è finalizzato all’integrazione degli assetti della AEFT – CSS allo scopo di consentire il supporto logistico per la proiezione di velivoli di 4^ a 5^ Generazione della Forza Armata nei teatri operativi. In questo modo sarà possibile raggiungere nel più breve tempo possibile gli standard NATO previsti.

Immagine di copertina: Ministero Difesa – Visita al IV Stormo dell’Aeronautica Militare


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