Le esigenze prioritarie della Difesa- Parte seconda


Protezione delle Forze e Capacità d’Ingaggio

Dopo aver esaminato i programmi contenuti nelle macro aree Preparazione delle Forze e Proiezione delle Forze del DPP 2020-2022, è la volta dei programmi indicati nel capitolo Protezione delle Forze e Capacità d’Ingaggio.

Per i seguenti numerosi programmi il DPP 2020-2022 indica la necessità di 14,756 miliardi di euro da investire in esercizi pluriennnali superiori ai sei anni.

Programmi Aeronautici

Tra i programmi aeronautici si indica lo sviluppo del nuovo caccia europeo di sesta generazione (Tempest) per la difesa aera nazionale. Il Tempest è un programma che vede fortemente impegnata la Gran Bretagna, con la Svezia e l’Italia che si sono aggregate. Per l’Itala è presente il nostro comparto aerospaziale, con Leonardo capofila di Avio, Elettronica ELT e MBDA Italia. Il detto caccia prenderà il posto degli Eurofighter Typhoon per il quale nel programma di ammodernamento finanziato con il DPP si prevede lo sviluppo di tecnologie che saranno riversate sul Tempest.

Altro programma aeronautico è l’acquisto di velivoli per il supporto alle Operazioni Speciali; è prevedibile che si riferisca all’incremento delle piattaforme MC-27J “Pretorian” già disponibili in AM per l’avvenuta conversione di tre velivoli C-27J “Spartan” in tale versione. Il “Pretorian” è in grado di svolgere missioni ISTAR, C2 e di supporto fuoco con moduli pallettizzati dotati di cannoni (a canna singola da 30 mm o Gatling da 20 mm) e sistemi di controllo e direzione di tiro, nonché con armamenti aria-superficie per attacchi di precisione di cui si sta studiando l’integrazione.

Si vogliono ammodernare le capacità di ingaggio dei velivoli a controllo remoto APR Predator B o Reaper; si dovrebbe del “famoso” programma di dotare i Reaper della capacità di impiegare munizionamento per attacchi di precisione, questione che negli anni scorsi aveva creato più di qualche frizione con gli Stati Uniti che, infine, avevano accordato la possibilità di modificare due dei Reaper acquistati. Peraltro, tale modifica non è stata finora eseguita così come l’acquisto del munizionamento dedicato.

E’ prevista la costituzione delle dotazioni iniziali di armamento del cacciabombardiere Lochkeed Martin F-35 Joint Strike Fighter che, come noto, impiega tutta una serie di sistemi d’arma aria-aria ed aria-superficie per svolgere al meglio le relative missioni.

L’Aeronautica Militare e la Marina Militare intendono acquistare un nuovo missile a corto raggio per i loro velivoli in sostituzione degli attuali AIM-9L/M Sidewinder che stanno giungendo alla fine della vita operativa. Negli anni passati sono stati acquistati 400 IRIS-T impiegati a bordo degli Eurofighter Typhoon. Gli F-35A e B sono stati certificati per l’impiego dei missili aria-aria a guida IR AIM-9X Block II (in Gran Bretagna per gli ASRAAM) per cui è probabile che le due FF.AA. intendano addivenire all’acquisto della versione avanzata del Sidewinder.

Infine, nei programmi aeronautici rientra l’ambiziosa acquisizione delle capacità Future Vertical Lift (FVL) attualmente in via di sviluppo avanzato negli Stati Uniti per le esigenze dell’US Army, tese alla integrazione e sostituzione delle principali linee elicotteri da combattimento (AH-64 Apache) e da trasporto/impiego generale (UH-60 Blackhawk) con elicotteri/convertiplani dotate di nuove tecnologie avanzate.

Programmi Terrestri

Per quanto riguarda i programmi di interesse dell’Esercito vi è il rinnovamento della componente corazzata attraverso lo sviluppo di un nuovo carro armato europeo. E’ notizia recente che Roma avrebbe offerto a Madrid e Varsavia la partecipazione ad un nuovo programma teso allo sviluppo e produzione di un nuovo carro da battaglia teso alla sostituzione dell’Ariete, dei Leopard 2E spagnoli e dei carri armati polacchi (Leopard 2, T-72 e derivati) attualmente in linea. Inoltre, l’Italia ha un accordo con Israele per lo sviluppo di nuove tecnologie da riversare su mezzi da combattimento.

L’EI vuole ammodernare, inoltre, le versioni speciali dei carri Leopard e dei veicoli corazzati da combattimento (in realtà si tratta delle versioni speciali del vecchio M-113 ancora disponibili in riserva che, in attesa di una nuova linea di mezzi da combattimento da cui derivare le altre versioni, tornano di interesse per gli impieghi operativi).

Sempre l’EI, nell’ottica della trasformazione e potenziamento delle Brigate Medie in Brigate Meccanizzate o Corazzate previste dalle Linee Programmatiche 2020-2035 per rispondere alle esigenze nazionali e NATO, intende sviluppare, realizzare ed acquistare nuovi veicoli corazzati trasporto truppe (APC) e veicoli da combattimento della fanteria (IFV). Per quanto riguarda gli APC sembra un’esigenza nuova non legata all’acquisizione dei VTMM (Veicolo Trasporto Medio Multiruolo) Orso 4X4, mentre per il nuovo IFV si tratta di un’esigenza già conosciuta come “Dardo II” che dovrebbe portare all’acquisizione di oltre seicento veicoli anche nelle configurazioni speciali (posto comando, ambulanza protetta, portamortaio etc.).

Programmi Navali

Per la Marina Militare oltre il lancio previsto del programma di sviluppo ed acquisizione dei nuovi DDX per la sostituzione dei due cacciatorpediniere classe Medaglie d’Oro inserito tra i programmi finanziati con il DPP 2020-2022, si prevede l’ammodernamento di mezza vita (MLS) dei cacciatorpediniere classe Orizzonte, di cui, peraltro, sono già iniziate le attività relative il sensore Long Range Radar.

Programmi Interforze o d’interesse generale della Difesa

Successo per le prove degli Storm Shadow sugli Eurofighter Italiani -  Leonardo - Aerospace, Defence and Security

Infine, tra gli altri numerosi programmi indicati, meritano sicura menzione lo sviluppo ed acquisizione di Sistemi di difesa ad Energia Diretta (Laser), l’acquisizione di sistemi per l’intercettazione di proietti d’artiglieria/mortai diretti contro le forze amiche e per la protezione delle basi, l’acquisizione di capacità Counter APR e dei relativi sistemi, il rinnovamento della capacità di difesa aerea nazionale a corto/medio raggio (Short Range Air Defence-SHORAD), lo sviluppo della capacità Deep Strike New Generation, lo sviluppo di un nuovo sistema di difesa missilistica contro minaccia aerea e minaccia missilistica di tipo balistico/ipersonico e sviluppo di concetti di difesa aerea multistrato, nonché l’adeguamento dei moduli ingaggio e comando con retrofit lanciatori delle batterie SAMP-T e prolungamento della vita operativa dei sistemi missilistici per attacchi di precisione a lungo raggio Storm Shadow.


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