Consegna ufficiale del SNA Suffren alla DGA francese


Ieri, 6 novembre 2020, alla presenza del Ministro delle Forze Armate Florence Parly, a Tolone la Direzione generale degli armamenti (DGA) ha ricevuto il Suffren , il primo dei sei sottomarini da attacco nucleare (SNA) del programma Barracuda, dopo otto mesi di test in banchina e sei mesi prove in mare. Il nuovo sottomarino sarà immediatamente trasferito alla Marine Nationale.

Dopo la sfida rappresentata dalla costruzione del Suffren , lo svolgimento dei test ha consentito di validare l’attitudine del sottomarino ad operare in sicurezza e rispettare le specifiche stabilite.

Questo nuovo passo è il risultato di anni di sforzi collettivi guidati dagli attori coinvolti nella produzione di questo importante equipaggiamento per la difesa francese: DGA, Marine Nationale, Commissariat à l’énergie atomique et aux energies alternatives (CEA), Naval Group , TechnicAtome e dei loro partner e subappaltatori industriali. Sono stati supportati dalla coerenza degli investimenti effettuati a partire da diverse leggi di programmazione militare (LPM) e mantenuti dall’attuale LPM 2019-2025.

I test effettuati nel 2020 sono tanto più un’impresa tecnica e umana poiché sono stati effettuati in condizioni di lavoro molto difficili e particolarmente restrittive a causa della pandemia in corso di Covid-19
L’ammissione al servizio attivo del Suffren è prevista per il 2021, dopo prove operative destinate a verificarne l’andamento militare in condizioni di impiego simili a quelle dei teatri operativi

Con il  Suffren , la Francia sta iniziando a rinnovare la sua flotta di sottomarini d’attacco.

Le consegne degli altri cinque sottomarini del programma Barracuda ( Duguay-Trouin, Tourville, de Grasse, Rubis e  Casabianca), attualmente in diverse fasi di costruzione, sono schedulate fino al 2030. Il secondo battello, il  Duguay- Trouin , è attualmente in fase di completamento e la sua consegna è prevista per il 2022.

Il programma Barracuda è stato lanciato dalla DGA nel 1998 per la sostituzione dei sei battelli d’attacco a propulsione nucleare classe Rubis entrati in servizio negli anni ottanta del passato secolo. Il contratto per la costruzione dei sei nuovi battelli è stato siglato nel 2006.

Il Suffren è stato varato, quasi del tutto completato, il 1° agosto 2019 a Cherbourg ed è uscito in mare la prima volta il 29 aprile 2020. Tra settembre ed ottobre di quest’anno ha compiuto lanci di prova di missili anti nave a cambiamento si ambiente SM-39 Exocet ammodernati e di missili di crociera per attacchi di precisione MdCN (Scalp) nonché di siluri pesanti F21. I Suffren sono predisposti anche per il trasporto ed il rilascio di mine di profondità.

Il missile MdCN imbarcato sui Suffren conferisce per la prima volta alla Marine Nationale la capacità di attacco strategico a lungo raggio con ordigni lanciabili dalla profondità.

I Suffren dislocano in superficie 4600 tonnellate e raggiungono le 5200 tonnellate in immersione. La lunghezza è pari a 99,5 metri con un diametro di 8,8 metri. Possono raggiungere profondità superiori ai 300 metri, hanno un autonomia di oltre 270 giorni l’anno, possono stare in mare per 70 giorni (contro i 45 giorni dei Rubis) e trasportano il 50% in più di sistemi d’arma (sempre rispetto ai Rubis). L’equipaggio è composto da 65 marinai incrementabile con operatori delle Forze Speciali i cui mezzi sono trasportabili e rilasciabili in immersione a mezzo dei Dry Deck Shelter (DDS).

I Suffren sono dotati di un sistema propulsivo ibrido costituito da un reattore ad acqua pressurizzata derivato da quelli imbarcati sui sottomarini lanciamissili balistici nucleari SNLE Le Triomphant e sulla PAN (porta aerei nucleare) Charles de Gaulle, con due assi di propulsione, due turbo alternatori e due motori elettrici.

Fonte e foto DGA


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