Gli Stati Uniti supportano gli F-15QA e l’Air Operations Center del Qatar


Il Dipartimento alla Difesa degli Stati Uniti ha assegnato a Boeing un contratto del valore di oltre 657 milioni di dollari per il programma F-15Qa Qatar. In particolare, tale addendum al contratto già in essere (FA8634-18-C-2701) è destinato a fornire un programma di risparmio completo e supporto logistico per il sostegno dei velivoli F-15QA nonché il supporto logistico per i dispositivi di addestramento e formazione. I lavori saranno eseguiti nella base aerea di Al-Udeid, Qatar.

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Il programma F-15QA

Nel 2017 Il Qatar ha ordinato 36 Boeing F-15QA (con opzione per altri 36 velivoli) con un contratto del valore di oltre 6 miliardi di dollari.

Attualmente, in attesa dell’entrata in linea dei nuovi F-15EX dell’USAF, sviluppati sulla base degli F-15QA di cui assorbono buona parte delle innovazioni introdotte, gli Eagle qatarioti sono i più avanzati al mondo.

Sono dotati di radar AN/APG-82(V)1 Advanced Electronically Scanned Array (AESA), Joint Helmet-Mounted Cueing Systems (JHMCS) sia per il pilota che per l’Weapon Systems Officer (WSO), impiegano 10×19-in Large Area Display (LADs) e Head-Up Display (HUD) di basso profilo per pilota e WSO, adottano fly-by-wire digitali e come propulsori, sono spinti da motori General Electric F110-GE-129 da oltre 29.000 libbre di spinta (130 KN). Rispetto agli F-15E Strike Eagle ed agli SG (di Singapore) da cui derivano sono dotati di un maggior numero di punti d’attacco per carichi sotto le ali e sotto la fusoliera ed imbarcano una maggiore quantità di carburante, aumentandone il raggio d’azione e di autonomia di trasferimento senza rendere necessario il rifornimento in volo.

Supporto ed aggiornamento del Qatar Air Operations Center (AOC)

Inoltre, Raytheon Integrated Defense Solutions ha ricevuto un contratto di circa 77 milioni di euro per l’aggiornamento del Qatar Air Operations Center (AOC). Il contratto prevede l’aggiornamento dell’AOC e dell’AOC alternativo (AAOC) ed include l’approvvigionamento di hardware e software, servizi di ingegneria, installazione, integrazione e test di componenti AOC e AAOC, formazione degli utenti finali, ricambi e supporto help desk. L’appalto dovrebbe essere completato entro il 31 marzo 2025.

Foto social network Twitter (via @abdulmoiz1990)


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