Operativi gli AW-101 norvegesi “SAR Queen”


Importante traguardo per Leonardo e la Norvegia con il raggiungimento della piena capacità operativa degli elicotteri da ricerca e soccorso AW-101.

I climi particolarmente rigidi e intensi del paese nord-europeo sono un duro banco di prova per gli elicotteri ma la scelta di Oslo è ricaduta su sedici AW-101 grazie all’altissimo senso di sicurezza che la macchina trasmette in ogni condizione nonché le innovative soluzioni tecniche presenti a bordo.

Leonardo ha adattato il già collaudato AW-101 per le esigenza SAR norvegesi dando alla luce quello che può essere definito, senza troppi giri di parole, come una delle migliori (se non la migliore) piattaforma per Ricerca e Soccorso disponibile sul mercato.

In Norvegia, non a caso, l’elicottero è soprannominato “SAR Queen” e, fino ad ora, Leonardo ha consegnato sei dei 16 AW-101 ordinati. Il resto della flotta è in corso di montaggio, integrazione e prova nella fabbrica di Yeovil nel Regno Unito.

I punti di forza del progetto sono molteplici.

Il primo è la presenza di un sistema anti-ghiaccio completo, indispensabile per lavorare a quelle latitudini, tramite una serie di sensori, posti anche sulle pale del rotore, in grado di rilevare la formazione di ghiaccio.

Il nuovo sistema anti-collisione sviluppato da Leonardo copre tutti i 360° attorno all’elicottero rilevando ostacoli come muri di roccia, alberi, piloni della luce, componenti di piattaforme off-shore,etc) sia quando si è in volo stazionario sia in crociera avvisando i piloti tramite segnali acustici e visivi.

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Il radar, quasi unico nel suo genere, offre una copertura a 360° grazie a tre antenne fisse (una sul muso e due sui lati). Il tutti si traduce in un tempo di risposta migliore rispetto alle classiche antenne “meccaniche” ed la necessità di una minore manutenzione.

Per il rilevamento di persone disperse l’AW-101 è dotato di un sistema Mobile Phone Detection and Location System che è in grado di rilevare il segnale emesso dal cellulare della persona dispersa.

I piloti possono vedere, attraverso cinque grossi schermi, una rappresentazione con immagini 3D dell’ambiente esterno rendendo il volo in condizioni di bassa visibilità molto più sicuro.

Il comunicato stampa di Leonardo: qui


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